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Una sfida all’ultima bollicina tra gli spumanti migliori al mondo. Non solo Champagne, ma Cava, Crémant e altre denominazioni provenienti da Nuova Zelanda, Inghilterra e Argentina. La prima partita tra Champagne e spumanti britannici sembrerebbe scontata, ma non è così. Durante una degustazione alla cieca organizzata un anno fa a Parigi dalla Wine and Spirit Trade Association, due spumanti inglesi hanno battuto noti Champagne, arrivando primi su tre categorie. Una notizia che ha portato alla ribalta la piacevolezza di questi prodotti d’oltremanica, fino a pochi anni fa considerati di dubbia qualità. Merito di grandi investimenti che hanno portato alla nascita di nuove cantine e al riscaldamento globale, che ha migliorato la complessiva maturazione delle uve in territori una volta molto freddi. La seconda partita vede protagonista nuovamente la Francia dei Crémant, che se la gioca con la Spagna dei Cava. Un game anche in questo caso non scontato, perché se un tempo il Cava era un prodotto dalla pessima nomea, per l’importazione di massa di prodotti di scarsa qualità, oggi la sua fama è in netta ripresa. Il territorio del Penedés dove si produce il 98% dei Cava è infatti una zona fantastica per gli spumanti, a causa dei suoi terreni calcarei con fossili marini, argilla e sabbia. I Crémant sono l’altra faccia della Francia, quella meno blasonata e famosa, ma dal prezzo più accessibile. Il nostro preferito, tra i sette territori in cui sono prodotti, è il Crémant de Bourgogne, il più storico di tutti. Le partite non sono finite qui, continua a scoprire con noi tutti i vini che si mettono in gioco. A scegliere i vincitori sarai solo tu.