Rosé

Sono freschi, profumati e godibilissimi fino all’ultimo sorso. I vini rosati aprono nel calice un mondo di opportunità gastronomiche, dall’aperitivo ai secondi di pesce, passando per le carni bianche e i crostacei. Nella nostra enoteca online abbiamo selezionato eccellenti vini rosé, delle migliori cantine italiane e internazionali, tra cui Leone de Castris, Costaripa, Tormaresca, Mas de Cadenet e Lafage. Siete pronti ad assaggiarli? Nel calice vi si aprirà un mondo di aromi, incredibili e versatili, rosati dai colori diversi, che spaziano dal rosa tenue, al cerasuolo, fino al rosa chiaretto. Ma come si fa un vino rosato? Per produrre un rosé occorre subito sfatare un vecchio mito: non si possono miscelare vini bianchi a quelli rossi. Questa pratica è vietata per legge ed è consentita solo per le cuvée degli spumanti, non per gli altri vini. Ma, dunque, come nasce un rosato? L’intensità di colore e aromi sono condizionati essenzialmente dalla macerazione sulle bucce delle uve rosse con cui si producono questi vini. Se si vuole ottenere un rosa tenue i viticoltori devono effettuare una macerazione sulle bucce di pochissime ore, da 2 a 4, mentre per un cerasuolo il tempo può salire fino alle 7-10 ore. Un rosa chiaretto dal colore molto acceso (tanto che occhi poco esperti può scambiarlo quasi un rosso molto scarico), il tempo di macerazione può arrivare sino alle 24 ore, in base al vitigno e quindi al grado di polifenoli presenti nelle bucce. Gli abbinamenti coi rosati sono davvero eclettici, perché gli aromi, la consistenza gusto-olfattiva e la spiccata freschezza li rende dei compagni versatili e incredibilmente piacevoli. Meno astringenti ma più strutturati rispetto ai bianchi, i vini rosati si prestano ad accompagnare le zuppe di pesce, i formaggi poco stagionati finanche i piatti di carni bianche. Nel nostro e-commerce del vino trovate le migliori espressioni di questi vini, che si prestano a essere consumati durante tutto l’anno proprio grazie alla loro splendida versatilità.

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