VEUVE CLICQUOT

Maison de Champagne · Reims, Francia

Il mito costruito dalla vedova Clicquot Ponsardin

Reims · Champagne AOC · dal 1772

Territorio

Reims, cuore della Champagne

Vitigni principali

Pinot Nero, Pinot Meunier, Chardonnay

Vino icona

Brut Yellow Label

Quando François Clicquot muore nel 1805, la moglie Nicole Barbe Ponsardin ha ventisette anni e una scelta che all'epoca quasi nessuna donna faceva: invece di vendere, prende in mano l'azienda e la ribattezza col proprio nome di vedova, Veuve Clicquot Ponsardin. In un'epoca in cui una donna non poteva firmare un contratto senza autorizzazione, lei guida la Maison attraverso gli anni turbolenti del Primo e Secondo Impero, sfida i blocchi navali di Napoleone per far arrivare le sue bottiglie fino in Russia e si costruisce un mercato in quasi tutte le corti europee. Da quella scommessa nasce una delle case di Champagne più conosciute al mondo, e il nome di una donna sola resta ancora oggi sull'etichetta.

Edizione limitata
Personalizza Veuve Clicquot Arrow by Yinka Ilori
Scopri le Limited Edition by Yinka llori →
Veuve Clicquot x Yinka Ilori — collezione Sun Totem

Le intuizioni che hanno cambiato lo Champagne

A lei si deve l'invenzione del remuage, il sistema che ancora oggi rende limpido lo Champagne: per metterlo a punto fece forare un tavolo della sua stessa cucina, creando quella che sarebbe diventata la pupitre, il banco inclinato dove le bottiglie ruotano a testa in giù perché il deposito del lievito scivoli verso il collo e venga espulso. Nel 1818 fu inoltre la prima a produrre uno Champagne Rosé per assemblaggio, aggiungendo vino rosso fermo di Bouzy alla cuvée, anziché ricorrere a bacche e infusi come si usava allora: è il metodo che ancora oggi definisce gran parte dei Rosé della regione. Il celebre giallo dell'etichetta arrivò più tardi, introdotto da Édouard Werlé dopo la sua morte, e accompagna da allora il Brut non millesimato. Lo stile della Maison resta fondato sul Pinot Nero, in particolare quello di Bouzy, dove possiede vigne estese. Dal 1987 fa parte del gruppo LVMH.

Come orientarsi tra le cuvée e i prezzi

Il punto d'ingresso è il Brut Yellow Label, l'assemblaggio non millesimato a base Pinot Nero che dà struttura, completato da Pinot Meunier e Chardonnay: in astuccio si trova intorno ai 46 euro ed è lo Champagne giusto per un aperitivo o un brindisi senza occasione particolare. Il Rosé d'assemblaggio, erede diretto dell'invenzione del 1818, costa qualche euro in più e regge bene anche un piatto di pesce. Salendo si arriva ai millesimati Vintage, prodotti solo nelle annate migliori, e in cima alla gamma c'è La Grande Dame, la cuvée de prestige dedicata alla Vedova: a seconda dell'annata va dai 150 ai 300 euro ed è una bottiglia da tenere per un anniversario. Scopri anche la nostra selezione di Champagne Magnum, le nostre bottiglie di bollicine Franciacorta e raffinati Rosé.

27 risultati
27 risultati
Hai visualizzato 27 di 27 prodotti