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Oggi abbiamo fatto una scommessa. Quale? Vogliamo dimostrarti che l’Italia centrale delle grandi etichette è sinonimo di Umbria, Abruzzo, Lazio e Marche. Non solo Toscana, quindi. Non ci credi? Per farti crollare qualche falso mito abbiamo scelto i migliori vini di queste quattro regioni centrali, perle enoiche che hanno il merito di rappresentare integralmente i loro territori. Il cuore verde d’Italia, l’Umbria, gode di un clima splendido, con colline assolate su cui si pratica la viticoltura sin dagli Etruschi. Se vuoi qualcosa di speciale per l’estate assaggia il Grechetto “Araminto Silver” di Colle Uncinano, un bianco dal naso di fiori gialli, frutta esotica, bocca succosa e armonica. Le Marche e l’Abruzzo sono tra le regioni che più di altre hanno puntato sulla valorizzazione delle proprie uve autoctone, come Passerina, Pecorino, Montepulciano, Verdicchio e Vernaccia. Se vuoi un aperitivo diverso dal solito punta su due vini: il Pecorino "Pistillo" dei Poderi San Lazzaro, agrumato, tropicale, sorso fresco e lungo, e il Cerasuolo "Coste delle Plaie" di Castorani dalle note di marasche e fiori, palato sapido e strutturato. Esteso tra il mare e i laghi di origine vulcanica, il Lazio è una regione dall’antica vocazione vinicola, dove si producono uve molto diverse, da quelle autoctone a quelle internazionali. Uno dei nostri preferiti? Il Bellone “Antium” di Casale del Giglio, un bianco autoctono da 90/100 per James Suckling, che conquista per gli aromi di mango e papaya, sorso ampio e ricco. Non ti rimane che scoprire tutti i vini della nostra splendida selezione: abbiamo vinto la scommessa?

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