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Se siete alla ricerca di grandi vini piemontesi, questa selezione fa decisamente al caso vostro. Abbiamo scelto per voi, infatti, le denominazioni che rappresentano il migliore Piemonte di sempre, tra cui Barolo, Barbaresco, Gattinara, Nebbiolo, Lessona e molti altri ancora. Il Barolo è un grande vino conosciuto in tutto il mondo, che nasce nelle Langhe da nebbiolo in purezza, esattamente come il cugino più vicino, il nobile Barbaresco. Altre denominazioni vantano un’altissima percentuale di nebbiolo, tra cui Gattinara e Lessona, a cui è possibile aggiungere altri vitigni locali. Questa nobile uva, coltivata sin dal 1500 in questi territori, deve la sua fama alla passione e alla caparbietà di Camillo Benso Conte di Cavour e a Giulia Colbert Falletti, marchesa di Barolo, che ne capirono il potenziale, rivoluzionandone letteralmente la produzione. Sino al loro intervento, il nebbiolo veniva infatti vinificato in versione chiaretto (un rosato molto carico), abboccato o dolce, per rispondere ai gusti del tempo. Il primo esperimento che ha trasformato il nebbiolo in un vino secco si deve a Paolo Francesco Staglieno, chiamato in seguito al Castello di Grinzane dal Conte Cavour, dove vi rimase come enologo tra il 1836 e il 1841. Il Barolo è chiamato, dunque, il “Re dei vini, il vino dei Re” sia per le sue caratteristiche impareggiabili, che per la sua vicinanza alla corte sabauda. A tal proposito si racconta che Giulia Colbert Falletti regalò al Re Carlo Alberto ben 325 carrà (botti per il trasporto sui carri) di Barolo, una per ogni giorno dell’anno, eccetto il periodo di quaresima. Il Re ne rimase talmente entusiasta, da avviare una produzione personale di questo straordinario vino. Il resto è storia.

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