14 vitigni rossi italiani che devi assolutamente conoscere
In Italia sono registrate 545 varietà di vite da vino, e più di 350 sono vitigni rossi autoctoni: quasi il doppio dei 210 censiti in Francia. Questa guida fa il giro dei principali, dalla Toscana alla Sicilia: per ognuno trovi zona, denominazione, profilo nel bicchiere e abbinamento, accanto all'approfondimento sul suo carattere e la sua storia. Il Cabernet Sauvignon, pur ampiamente diffuso in Italia, non compare: qui parliamo solo di varietà autoctone.
Qual è il vitigno rosso più coltivato in Italia?
Il primato spetta al Sangiovese, con oltre 36.000 ettari solo in Toscana. Per gran parte del Novecento ha avuto una fama immeritata di vitigno mediocre: i disciplinari generosi degli anni '60 incoraggiavano rese altissime, e molti produttori si sono rifugiati nel Cabernet e nel Merlot dei Supertuscans. Da fine anni '80, con la ricerca clonale nel Chianti Classico e la drastica riduzione delle rese, il Sangiovese ha ritrovato la sua identità: oggi firma da solo, per legge, il Brunello di Montalcino.
Gli altri grandi vitigni rossi italiani
Dal Piemonte alla Sicilia, i vitigni a bacca rossa che contano davvero. Una scheda per ciascuno.
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