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Buongiorno, sono Matteo, appassionato motociclista con un passato da istruttore di subacquea, finché ho deciso di cambiare vita ritornando alla mia prima passione: il vino. In Tannico sono arrivato nel 2013, ovvero dal primo giorno in cui il sito è andato online. In questi anni ho tessuto i rapporti con le aziende e i distributori, tanto che in ufficio mi chiamano il “decano di Tannico”. Oggi sarò io a consigliarvi i vini da mettere sulla tavola delle feste, scelti non solo perché mi piacciono, ma perché hanno un buon rapporto qualità-prezzo (da bravo responsabile degli acquisti non potevo fare altrimenti!). Si tratta di piccoli e medi produttori che lavorano molto bene sia in vigna che in cantina, come Château Musar, che produce in Libano grandissimi vini come il “Red 2007”, che nasce dall’assemblaggio di cinsault, granache, carignano e cabernet sauvignon. Anni fa ho avuto la fortuna di assaggiare la stratosferica annata 1980, che mi ha emozionato al punto da farmi tornare in mente alcuni piacevoli ricordi della mia vita: non capita spesso! Il Rosso di Valtellina DOC 2014 di Arpepe, invece, è il mio vino preferito, quello da mettere ogni giorno in tavola per la sua eccellente bevibilità. Tra le aziende che apprezzo c’è anche Montevertine che rappresenta la mia “cantina del cuore”: il loro Toscana Rosso IGT 2014 “Pian del Ciampolo” è tra i migliori sangiovese che abbia mai assaggiato, fatto con intelligenza da un grande enologo come Giulio Gambelli. Per il prossimo Capodanno, invece, ho deciso di stappare lo Champagne 1er Cru Brut di un piccolo Récoltant Manipulant, Aubry, che abbinerò a dei sontuosi piatti di pesce e crostacei. La mia selezione non si esaurisce con questi vini, ma vi propone altre bottiglie del panorama vinicolo italiano e internazionale. A voi il piacere di scoprirle per un brindisi in mia compagnia. Buone feste! Matteo