È sul finire del XIX secolo - nel 1881 per l’esattezza - che Anton Jermann lasciò il Burgenland austriaco per insediarsi in Friuli Venezia Giulia, nel Collio Goriziano, continuando a fare ciò che aveva sempre fatto: coltivare la vigna e produrre vino. A distanza di oltre cent’anni, è oggi a Silvio Jermann che va riconosciuto il merito di aver impresso alla cantina un cambio di passo epocale, grazie al quale l’azienda di Farra d’Isonzo, dagli anni ’70 e nell’arco di soli tre decenni, ha scalato i vertici dell’enologia nazionale e internazionale. L’annata 2016 - tanto per cambiare - è perfettamente in linea con gli alti standard qualitativi che la cantina puntualmente garantisce. Dall’agrumata morbidezza della Ribolla Gialla “Vinnae” al frutto del Pinot Bianco, dalla persistenza dello Chardonnay alla gradevolezza del Pinot Grigio, dal Sauvignon al Traminer Aromatico, fino ad arrivare al Riesling “Afix”, sono tutti vini, quelli targati “Jermann”, coinvolgenti e appaganti, che raccontano le più belle storie delle terre del Venezia Giulia.

Altre promo