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Domaine Laurent Père et Fils


Dominique Laurent, nome di spicco nella viticoltura francese, salutato dal mitico Robert Parker come “una delle figure più influenti del vino negli ultimi vent'anni” ha recentemente iniziato – nel 2006 – una nuova avventura in ambito vitivinicolo con suo figlio Jean. Insieme hanno creato una piccola cantina borgognona, il Domaine Laurent Père et Fils, in cui possono esprimere liberamente le proprie visioni, con Jean che, oltre a prendersi cura delle viti, vinifica e affina i vini a fianco del padre. La maggior parte dei vigneti che vengono coltivati – per un totale di circa 10 ettari – dalla cantina si trovano in posizione ideale, e sono affittati a un ex-enologo di Vosne-Romanée della tenuta di Haegelen-Jayer. Tra le diverse parcelle troviamo vigne nelle aree di Meursault, Nuits-St.-Georges, Gevrey-Chambertin e Clos Vougeot.
La prima annata è stata il 2007. A Dominique e a Jean piace vinificare da uve non fermentate, e affinare le proprie etichette in legno nuovo – le botti vengono prodotte quasi nella loro totalità proprio dalle mani di Laurent, e vengono vendute anche ad altri importanti realtà produttive della Borgogna – senza utilizzare alcuna solforosa.
In generale ciascun vino non ha una ricetta, ma si procede ad assaggi mirati mentre ciascuna partita affina, così da apportare gli aggiustamenti ritenuti opportuni in base all’annata e alla denominazione. Al momento dell’imbottigliamento non si procede né con filtrazione né con travasi.
Ogni etichetta si caratterizza per densità e freschezza, con profumi che sono nitidamente in grado di far percepire il percorso dell’annata trascorsa in vigna. Tra le espressioni più azzeccate, troviamo il Gevrey “Clos Saint-Pierre”, il Pommard e il Clos de Vougeot, degni rappresentanti di una Borgogna che trova nel Domaine un futuro più che radioso.