Untitled-1

Domaine Bertrand Ambroise


“Bevete il mio vino e avrete bevuto la mia terra”. Queste le parole di Bertand Ambroise, titolare dell’omonimo Domaine situato in zona Cotés du Nuits, più precisamente a Prémeaux-Prissey.
Le origini della Maison risalgono al XVIII secolo, ma è solo a partire dagli anni ’60 del secolo corso che la famiglia a iniziato a produrre e imbottigliare le proprie etichette; nel 1987 Bertrand ha assunto la direzione della cantina, dedicandosi nei 17 ettari di proprietà alla coltivazione di chardonnay – presente al 30% sulla superficie vitata – e pinot noir.
Il metodo di lavoro in vigna – oggi si contano parcelle sia classificate come Grand Cru, come ad esempio Corton, Clos de Vougeot, sia Premier Cru, come Nuits-St-Georges, Les Vaucrains e altre…– e durante la fase di vinificazione è una vera e propria filosofia, che si è costruita nel tempo intorno al rispetto per i due vitigni coltivati.
E’ soprattutto il pinot noir a essere protagonista, trattato come un re: i grappoli vengono raccolti rigorosamente a mano, per poi essere selezionati su due tavoli, uno vibrante e uno manuale, dove normalmente viene scartato fino al 20% della vendemmia, selezionando solo gli acini completi. La successiva fase di pressatura viene trattata con un po’ di solforosa e ghiaccio secco, per evitare la prima fermentazione fino a quando il mosto non è fresco. Si procede quindi con una prima fermentazione, la cui durata è di 7 giorni a 6-8 gradi, a cui segue una seconda fermentazione a 13 °C per 10 giorni. Una volta che i vini sono nelle botti, segue la malolattica di 4-5 mesi, con i vini che rimangono in legno di rovere dai 10 a 18 mesi, a seconda della concentrazione voluta.
Un’attenzione che porta a bottiglie eccezionali, come il Grand Cru “Le Rognet” e l’Échezeaux, simbolo di bevute indimenticabili.