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Cascina Pugnane


"Nel cuore delle Langhe, tra Barolo e Monforte, si trova l’azienda agricola Cascina Pugnane, di proprietà dei fratelli Ghisolfi. Siamo a Castiglione Falletto, al centro della zona di produzione del Barolo, proprio sulla collina che dà il nome alla cascina, terroir identificato come uno dei cru importanti già all’interno delle piantine toponomastiche redatte da Ratti. Non solo, è addirittura dal tempo dei romani che la collina Pugnane viene tenuta particolarmente in considerazione per la posizione, particolarmente favorevole dal punto di vista geografico.
I due fratelli, Ivo e Renzo, hanno iniziato nel 2005 le opere di ristrutturazione della vecchia cantina del nonno, dando vita a una realtà nuovissima, che può vantare vigneti per un’estensione di circa 4,5 ettari. La famiglia Ghisolfi è comunque sempre stata operativa nella produzione di vino, tant’è che diversi documenti attestano la presenza della famiglia in queste aree sin dal diciassettesimo secolo.
Tra i filari si coltivano solamente due varietà autoctone a bacca rossa, dolcetto e nebbiolo; tutte le attività d’impianto, trattamento e gestione operativa sono svolte con un occhio rivolto al basso impatto ambientale, mantenendo contenute le quantità di bottiglie realizzate, per dare sempre precedenza alla qualità.
Attualmente sono tre le etichette firmate dalla Cascina Pugnane, nello specifico un Dolcetto d’Alba e due Barolo, il “Pugnane” e il Bussia, vero e proprio fiore all’occhiello dell’intera gamma. La produzione annuale si attesta sulle 5.000 bottiglie, così ripartite: 2.500 di Dolcetto e 2.500 di Barolo. Si tratta davvero di una produzione di nicchia, dove i vini raccontano la storia di una famiglia che da sempre cura le proprie viti con amore, passione e devozione.
Un inizio senza dubbio interessante, che fa ben sperare per il futuro, con l’auspicio per Ivo e Renzo che la produzione aumenti, magari anche con qualche altra etichetta rappresentativa di quelle Langhe piemontesi oramai conosciute da tutti gli appassionati sparsi in giro per il mondo.
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