Untitled-1

Quota 101


Nel mare della sconfinata Pianura Padana, dove tutto appare piatto e monotono, con la loro antica natura vulcanica sembrano quasi emergere e svettare all’improvviso, quasi come fossero degli scogli che affiorano dalle acque del mare: sono i Colli Euganei. A Torreglia, praticamente alle porte di Padova, sono per l’appunto le terre dei Colli Euganei quelle che accolgono l’impresa vitivinicola “Quota 101”. 101 a indicare i metri di altitudine sul livello del mare, ma 101 anche a simboleggiare una famiglia prima che un’impresa vinicola, composta da Silvia e Roberta, le figlie, e da Roberto e Natalia, marito e moglie, i quali hanno scelto di intraprendere una strada ben precisa, volta a valorizzare il territorio da cui provengono, producendo vini di qualità. Si parte allora dai concetti di rispetto per l’ambiente e di ecosostenibilità, di valorizzazione della natura e di tutela della biodiversità, per cui l’azienda ha ricevuto la certificazione “Biodiversity Friend” patrocinata direttamente dal Ministero delle Politiche Agricole. Sulla base di questa filosofia, Roberto Gardina, imprenditore edile, ha scelto di acquistare un vecchio podere, con vigneti di oltre trent’anni d’età. Questo il punto d’inizio, al quale è seguita la riqualificazione delle vecchie vigne e il recupero dell’antica cantina. Il 2011 è stato l’anno di fondazione dell’azienda, e oggi quindici sono gli ettari vitati e circa 40mila le bottiglie prodotte annualmente. Tra i filari, manco a dirlo, le varietà che si incontrano sono prevalentemente autoctone, per cui abbiamo uve di serprino, glera, tai, incrocio Manzoni, garganega e moscato. Grappoli pregiati e schietti, che sono lavorati e sono interpretati valorizzando ed esaltando ciò che la natura ha creato, cosicché dalla cantina di “Quota 101” escono vini veri ed eccellenti, specchio fedele del proprio territorio, e frutto di quello che è il più profondo amore per le proprie vigne e la più profonda passione per il proprio lavoro.