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Monteversa


L’azienda Monteversa deve il proprio nome al legame con la terra della famiglia Voltazza. A Vò Euganeo, in provincia di Padova, nel cuore del Parco regionale dei Colli Euganei - un gruppo di rilievi in prossimità della laguna di Venezia - si staglia il Monte Versa, formatosi dalle eruzioni di magma che emergendo dal mare hanno portato con sé minerali quali trachiti, rioliti e laccoliti, dando origine a un suolo di conformazione calcareo argillosa che unito al clima mite dei versanti esposti a sud e la continua ventilazione, rende la regione altamente vocata alla coltivazione della vite. Terreno vulcanico significa vini ricchi di acidità in aggiunta a spiccata mineralità, qualità che l’azienda Monteversa tutela e protegge gestendo i propri vigneti in regime di agricoltura Biologica certificata dal 2010. Gli impianti, le cui rese per ettaro sono molto basse per permettere alla pianta di gestire perfettamente la maturazione delle uve, sono di età compresa fra i 20 ed i 45 anni; moscato giallo - vitigno indigeno tipico che vinificato secco regala splendidi vini, glera, cabernet sauvignon e merlot sono fra i capostipiti dell’azienda di Vò, oltre all’incrocio manzoni, garganega, chardonnay e carmenere a corollario. La filosofia “vini di suolo vini di radice” di Monteversa è simboleggiata in etichetta da una pianta di vite stilizzata a simboleggiare la connessione fra suolo e uva, per esprimere questi ideali in cantina si elaborano i vini con il minimo intervento possibile, le fermentazioni partono ad opera dei lieviti indigeni, le maturazioni avvengono in acciaio e cemento ad esclusione di una cuvée di uve rosse, l’Animaversa, che matura anche in barrique e la tradizione viene onorata anche nei metodi di produzione dei vini frizzanti: il Saver e il Primaversa, i quali nascono da una rifermentazione in bottiglia mantenendo i lieviti che non vengono esplulsi, il cosiddetto “fondo”, come nei metodo ancestrale.

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