Untitled-1

Ca' de Mocenigo


Caneva è un piccolo comune con poco più di 5.000 abitanti, situato in provincia di Pordenone, le cui dolci colline separano la Marca Trevigiana dal Friuli Venezia Giulia. Si tratta di una zona che può vantare una storia agricola molto antica, tant’è che fu oggetto di colonizzazione già in epoca romana per la grande qualità dei terreni e dei prodotti che vi si potevano coltivare.

“Caneva” in dialetto friulano significa “cantina”, e proprio qui si stanziò la famiglia Dogale dei Mocenigo nel 1500, dando origine a una produzione vinicola di tutto rispetto, che trova testimonianza nelle parole dello storico Apostolo Zeno, che descrisse i vini come “dè più squisiti e delicati”.
Un terroir speciale dunque, che si caratterizza per l’origine alluvionale, con substrati di suolo composti da argille e derivazioni moreniche che consentono una crescita ottimale; a ciò si deve aggiungere anche un aspetto climatico molto particolare: la vicinanza con il Bosco del Consiglio, la terza foresta più estesa d’Italia, protegge dai venti freddi del Nord e alimenta una ventilazione costante, costituendo un microclima peculiare.

All’interno di questa cornice si trova l’azienda Ca’ de Mocenigo, di proprietà della famiglia Martinuzzi a partire dagli anni ’50. Nei circa 6 ettari di vigneti si coltivano sauvignon, manzoni bianco, chardonnay, pinot grigio, merlot, refosco, cabernet franc, cabernet sauvignon e infine il glera, destinato alla produzione di Prosecco DOC.
In cantina le operazioni vengono seguite con attenzione da Adriano Zaccariotto, enologo che ha maturato una grande esperienza con i vini friulani. Ogni anno si producono circa 40.000 bottiglie suddivise in 13 etichette, che vengono commercializzate principalmente in Italia, ma che si possono trovare anche a Hong Kong, in Svizzera, Germania e Francia. Una produzione di nicchia che dà alla luce vini di personalità, per un’azienda che, grazie all’immensa voglia di fare, guarda al futuro con ottimismo.