Untitled-1

Château Tirecul La Gravière


"Château Tirecul La Gravière nasce dalla lungimiranza di Claudie e Bruno Bilancini che nel 1992 affittano i 9 ettari dei vigneti di Tirecul, uno degli storici premier Cru di Monbazillac.
I terreni, seppur in pessime condizioni all’epoca, dimostravano comunque il grande potenziale grazie alle vecchie viti piantate sui migliori pendii collinari in un terreno dove non erano stati usati fertilizzanti chimici.
La grande avventura dei Bilancini nasce dalla motivazione di entrambi di far rivivere il passato glorioso del domaine Tirecul e della produzione di vini dolci.
Fin dalle prime annate i riconoscimenti della critica e commerciali sono stati tali che già nel 1997 è stato possibile acquisire in via definitiva i terreni della tenuta Tirecul potendo poi concentrarsi sul restauro della cantina ed elevare ulteriormente i già alti standard tenuti nella coltivazione della vigna.
Nel 2009 la scelta di orientarsi all’agricoltura biologica che hanno portato, dal 2012, ad una produzione interamente certificata biologica.
I terreni si trovano ad un’altitudine compresa tra i 60 ed i 100 metri sul livello del mare e le vigne sono impiantate unicamente con esposizione a nord ed est a formare un anfiteatro di rara bellezza.
Il suolo è calcareo argilloso con la parte alta delle vigne ideale per la produzione di vini bianchi secchi e quella bassa perfetta a donare eleganza ai vini liquorosi.
La produzione si incentra sui canoni tradizionali di Monbazillac con un 40% di Muscadelle, a donare aromi fruttati profondi ed una delicata speziatura, a cui si aggiunge un 50% di Semillon, con la sua eleganza, richezza ed opulenza, e 10% di Chenin Blanc che rappresenta l’anima delicata.
Proprio il muscadelle è la chiave del successo del Domaine Tirecul La Graviere, visto che ne sono tra i più grandi produttori in assoluto a dispetto della delicatezza di questa uva di fronte a malattie e condizioni climatiche per le quali richiedono un’attentissima opera in vigna.
"