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Lenza


La nascita dell’attuale Azienda Agricola risale al 28 marzo 1881 e coincide con l’acquisto da parte di Stanislao Lenza, bisavolo dell’attuale proprietario Valentino, dei terreni del Conservatorio di S. Sofia, situati nella frazione di Montecorvino Rovella, ad un’altitudine di circa 150 metri sul mare.
Fin dall’inizio l’Azienda fu coltivata in gran parte a vigneto, vista la vocazione naturale dell’area a tale coltura: difatti la strada che la costeggiava era denominata Volta delle Vigne.
Nel 1920, poi, la famiglia Lenza rilevò gran parte del feudo La Picciola della Casa Reale Doria, nella Piana del Sele, bonificando e trasformando il latifondo in una moderna azienda agricola, che, fin dal secolo scorso, ha avuto importanti riconoscimenti di merito, adibendola a coltivazioni industriali ed all’allevamento di cavalli da competizione, attività ancora oggi praticate.
Oggi, a Valentino Lenza, si è affiancato il figlio, avvocato, Guido Lenza; quest'ultimo, con il supporto della moglie Ida Tascone e dell’enologo Sergio Pappalardo, gestisce più di sei ettari vitati, posizionati in un corpo solo, in modo monocolturale ed in conversione biologica, in provincia di Salerno.
I vigneti sono impiantati su di un terreno pianeggiante, di origine vulcanica, a circa 130 metri sul livello del mare, al centro tra la Costiera Amalfitana e quella del Parco del Cilento, tra Paestum e Pompei.
Vincitori alla manifestazione "Radici del Sud - 2018" con l’etichetta Colli di Salerno Aglianico IGT "Massaro" 2015, i Lenza, grazie all'ottima qualità dei loro vini, si stanno, piano piano, facendo strada tra appassionati e addetti ai lavori.
Nella gamma dei vini prodotti rientrano anche il Colli di Salerno Aglianico IGT "Valentina", maturato 18 mesi in grandi botti di rovere di primo passaggio, prima di riposare per altri 12 in bottiglia, e due rosati, di cui uno frizzante, ovvero il Colli di Salerno Aglianico Rosato IGT "Donna Palmina" e il Colli di Salerno Aglianico Rosato Frizzante IGT "Gabry".