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Roc Breïa

Roc Breïa è il nome del nuovo progetto vinicolo nel Mâconnais, guidato da Théo Dancer. Precedentemente esisteva già un domaine nella frazione di Bray, ma le sue uve sono sempre state vendute al négoce. Quando Dancer venne a sapere che il terreno era stato venduto, andò a vedere i vigneti e propose di collaborare come consulente, ma a condizione di controllare personalmente tutto il processo produttivo. Il progetto ebbe inizio nel luglio 2021, nel bel mezzo di una stagione impegnativa, che ha però prodotto un'ottima annata di debutto. I progetti futuri sono altrettanto ambiziosi: con una superficie di circa 10 ettari, in un’unica parcella, il terreno è ideale per introdurre le pratiche dell’agricoltura biologica, valorizzando terreno e uva. Dancer infatti sta già lavorando per riportare in equilibrio i suoli, lasciando colture di copertura e coltivando manualmente sotto i filari, un nuovo obiettivo da seguire con attenzione. In cantina la vinificazione è molto semplice: il mosto di Chardonnay fermenta in botti usate da 500 litri senza forzature, e il Pinot Nero vede macerazioni molto delicate con una certa percentuale di grappolo intero, analogamente seguite dalla maturazione in botti usate da 500 litri. Théo Dancer effettua sempre una rigorosa selezione delle botti. Attualmente sono previste solo due cuvée, una rossa e una bianca, entrambe rilasciate come Vin de France, all’insegna dell’autenticità e fuori dalle denominazioni.