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El Sequé


La cantina di El Seque nasce nel 1999 come un progetto lanciato da Artadi, rinomata casa vinicola della Rioja Alavesa nata nel 1985 a Laguardia, come cooperativa di un gruppo di 13 viticoltori. Nel 1992 il visionario Juan Carlos Lopez de la Calle scorge le potenzialità di quelle meravigliose vigne e si dedica alla realizzazione di vini che potessero seguire le tradizioni della zona e che fossero un riflesso delle proprie origini.
Viticoltura tradizionale significa l'esclusione netta della meccanizzazione in vigna, della sua gestione industriale e dell'utilizzo di sostanze chimiche o sintetiche. Si segue quindi fermamente la filosofia di agricoltura biodinamica, preservando la biodiversità ambientale, organica e sostenibile.
Negli anni successivi Juan Carlos acquista una tenuta nella DO Alicante e inizia a lavorare con Agapito Rico, un produttore locale con molta esperienza nella coltivazione del monastrell (conosciuto in Francia con il nome di mourvèdre). E' l'inizio di El Sequé, la cui casa base è El Pinoso, una proprietà di 40 ettari che si snodano su un terreno argilloso-sabbioso, nella parte occidentale della denominazione Alicante.
Protagonista della produzione è il vitigno monastrell, uva che necessita di condizioni molto particolari, richiedendo infatti un clima caldo e secco e della giusta esposizione a sud per maturare. Inoltre va raccolto quando ogni acino ha un grado potenziale di almeno 13% - altrimenti i profumi si perdono a un grado più basso - facendo però attenzione a non incorrere nella surmaturazione dei grappoli.
El Sequé è maestra nel dare origine oggi a due etichette - uno in versione secca, l'altra dolce - che riescono a raccontarci alla perfezione la denominazione Alicante, universalmente riconosciute come le migliori espressioni con cui in Spagna si declina l'uva monastrell, come dimostrano anche gli importanti riconoscimenti attribuitegli dalla critica di settore, tra i quali spiccano i giudizi di Robert Parker e Wine Spectator.