RIOJA

Il Rioja è il vino spagnolo per antonomasia, quello che ha fatto conoscere la Spagna del vino nel mondo. Nasce nell'omonima regione del nord, lungo il fiume Ebro, ed è per quasi il novanta per cento un vino di Tempranillo. La sua firma non è un vitigno raro ma un metodo: il lungo affinamento in botte, tradizionalmente di rovere americano. È il legno a dargli quelle note dolci di vaniglia, cuoio e spezia che lo rendono riconoscibile a occhi chiusi. Capire le sue categorie di invecchiamento e le sue zone è tutto ciò che serve per sceglierlo bene.

Crianza, Reserva, Gran Reserva: leggere l'etichetta

La cosa più utile da sapere su un Rioja è cosa indicano le parole in etichetta, perché segnalano quanto il vino ha affinato prima di uscire. Il Crianza matura almeno due anni, di cui uno in botte, ed è pronto da bere: fresco, fruttato, quotidiano. Il Reserva sale a tre anni totali, sempre con almeno un anno di legno, e guadagna profondità. Il Gran Reserva richiede due anni in botte più due in bottiglia, e nasce solo dalle annate migliori: è il Rioja da invecchiamento, con i suoi sentori terziari di tabacco e sottobosco. Sotto queste tre c'è il joven, il rosso giovane senza affinamento in legno, pensato per la beva immediata.

Tre zone, tre caratteri: Alta, Alavesa, Oriental

La denominazione si estende per oltre cento chilometri lungo l'Ebro, e non è un territorio unico. La Rioja Alta e la Rioja Alavesa, a nord-ovest, sono le zone più fresche e influenzate dall'Atlantico, con suoli di argilla e calcare. Qui il Tempranillo dà i vini più fini e longevi, attorno a paesi come Haro e Labastida. La Rioja Oriental, a sud-est, ha un clima più caldo e mediterraneo, ed è il regno della Garnacha, che porta corpo e frutto. La maggior parte dei Rioja assembla più vitigni, con il Tempranillo come base e piccole quote di Garnacha, Graciano e Mazuelo a completare il quadro.

Il Rioja, però, non è solo rosso. La denominazione produce anche bianchi e rosati, spesso trascurati ma di grande interesse. Il bianco nasce soprattutto da Viura, il nome locale del Macabeo. Nelle versioni in acciaio è agrumato e vivace; nelle rare interpretazioni tradizionali affinate in botte, custodite da poche cantine storiche, sviluppa una complessità che quasi nessun altro bianco spagnolo raggiunge. Vale la pena cercarli, accanto agli altri bianchi spagnoli.

La svolta del terroir: la nuova classificazione per vigna

Per decenni il Rioja si è raccontato solo attraverso il tempo di affinamento, non attraverso il luogo. Dal 2017 è cambiato qualcosa: la denominazione ha introdotto tre nuove menzioni che valorizzano il territorio, sul modello borgognone. Il Vino de Zona indica un vino che proviene per almeno l'85% da una delle tre zone. Il Vino de Municipio viene da un singolo villaggio. Il Viñedo Singular, la categoria più alta, nasce da una vigna singola di almeno trentacinque anni con rese bassissime. È il segnale di una Rioja che accanto alla tradizione dell'affinamento inizia a raccontare, come fa la Borgogna, la singola parcella.

Quanto costa un Rioja e quale scegliere

Un Crianza parte da 10-15 euro ed è la scelta più sicura per iniziare: equilibrato e pronto. Tra 15 e 30 euro si trovano i Reserva e i primi vini di zona, con più profondità. Sopra i 30 euro si entra nei Gran Reserva e nei Viñedo Singular, dove il prezzo riflette annate selezionate, vigne vecchie e lunghi affinamenti. Per un piatto di carne di tutti i giorni un Crianza basta e avanza; per una cena importante o per la cantina, un Reserva o un Gran Reserva ripagano l'attesa.

Domande frequenti sul Rioja

Che vino è il Rioja?

È soprattutto un vino rosso spagnolo a base Tempranillo, prodotto nell'omonima regione del nord della Spagna, anche se la denominazione comprende pure bianchi e rosati. Si riconosce per l'affinamento in botte, tradizionalmente di rovere americano, che gli dà note di vaniglia, cuoio e spezie dolci. È il rosso ad averlo reso celebre, ma il bianco da uve Viura merita attenzione.

Qual è la differenza tra Crianza, Reserva e Gran Reserva?

Indicano tempi di affinamento crescenti. Il Crianza matura due anni, uno dei quali in botte. Il Reserva sale a tre anni, con almeno un anno di legno. Il Gran Reserva richiede due anni in botte più due in bottiglia, e solo nelle annate migliori. Più lungo l'affinamento, più il vino sviluppa complessità e capacità di invecchiare.

Qual è la differenza tra Rioja e Ribera del Duero?

Entrambi si basano sul Tempranillo, ma con caratteri diversi. Il Rioja, più a nord e influenzato dall'Atlantico, tende a vini più eleganti e sfumati. La Ribera del Duero, su un altopiano dal clima più estremo, dà rossi più scuri, potenti e concentrati.

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