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Baracco de Baracho


Il Piemonte è una zona fondamentale nel panorama vitivinicolo italiano, all'interno di questa regione di antica tradizione troviamo una sotto-zona dalle potenzialità ben evidenti e costantemente valorizzate dal lavoro dell'uomo: il Roero.
Questo nome altisonante deriva dal nome della famiglia che per un lungo periodo a partire dal Medioevo ha dominato sul territorio. Nel cuore del Roero, nel comune di Castellinaldo d'Alba, in provincia di Cuneo, alla sinistra del fiume Tanaro, che funge da spartiacque con il vicino territorio delle Langhe trova sede l'Azienda Agricola Baracco de Baracho.
Un anno, 1871, sancisce l'inizio dell'attività di vinificazione da parte dell'Azienda. È nata grazie al bisnonno Giovanni, e la tradizione prosegue tutt'ora ad opera dei due titolari: Gabriella e Giuseppe. La famiglia dei Baracco però, in base ai riferimenti storici rintracciati nei registri del castello, abita la zona dal 1400, nonostante la sua origine tedesca: “una famiglia di guerrieri sopraggiunti sui colli del Roero a seguito di chissà quale orda barbarica”. L'indole battagliera la si ritrova nei vini, che hanno uno stile riconoscibile: corposi e con una buona persistenza i rossi, freschi e con una buona beva i bianchi.
La proposta dell'Azienda Agricola comprende alcuni vini di punta, tra i bianchi troviamo vinificate le uve autoctone favorita e arneis, Langhe Favorita, un'uva parente del vermentino, e Roero Arneis, e anche un Moscato d'Asti. Tra i rossi spiccano le Barbera d'Alba Monserra e Catellinaldo, un Dolcetto d'alba “Saraceno”, e con uve nebbiolo un Roero e un Nebbiolo d'Alba. Grazie alla lunga tradizione e alla cura in vigna e in cantina l'Azienda Agricola Baracco de Baracho ha conquistato una solidità tale da essere in grado di presentarsi sul mercato nazionale ed internazionale e reggere il confronto con altri grandi vini.