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Vini Molisani


Il Molise è una piccola regione del sud Italia che riveste ad oggi un ruolo ristretto nel vasto panorama della viticoltura italiana. I vigneti del territorio molisano ricoprono appena 7,5 mila ettari.
La viticoltura in Molise risale al 5000 a.C., periodo a cui risalgono le prime informazioni circa la coltivazione della vite. Nel periodo precedente ai Romani, questo settore si consolidò grazie alle popolazioni sannite. Nell’epoca romana, la produzione di vino probabilmente continuò a crescere. L’avvento della fillossera non causò sostanziali mutamenti nel tessuto vitivinicolo, che comunque rimase di modesta importanza.

I vitigni più coltivati nel Molise sono quelli a bacca rossa, quali montepulciano, sangiovese e tintilia. Sono inoltre diffusi ciliegiolo, merlot, barbera, cabernet sauvignon e aglianico. Tra i vitigni a bacca bianca, quelli maggiormente coltivati sono trebbiano abruzzese e trebbiano toscano, seguiti da manzoni bianco, malvasia di Candia, pinot bianco, chardonnay, malvasia bianca, bombino bianco, moscato bianco, pinot grigio, riesling, sylvaner, gewürztraminer, garganega e sauvignon blanc.

Il Molise conta 4 Denominazioni di Origine Controllata (DOC). Nell’Alto Molise, in provincia di Campobasso, che rappresenta la zona di tradizione vitivinicola più antica, troviamo la DOC Biferno, prodotta nella versioni rosso e rosato - da uve montepulciano e aglianico - e bianco, da uve trebbiano toscano. Nel Basso Molise, nella provincia di Isernia, zona che ha invece conosciuto un più recente sviluppo nella coltivazione della vite, si snoda la DOC Pentro d’Isernia, anch’essa prodotta nelle tre versioni: rosso e rosato, da uve montepulciano e tintilia, e bianco da trebbiano toscano e bombino bianco. In tutto il territorio, infine, si producono le DOC Molise, nelle 4 tipologie vino rosso, bianco, rosato e spumante, e Tintilia del Molise, nelle versioni rosso e rosato, entrambi da uve tintilia.

Tra le cantine famose e premiate del Molise spiccano in particolare per il grande e meritevole lavoro nel valorizzare la viticoltura della regione: Borgo di Colloredo, Di Majo Norante, Terresacre, Angelo d’Uva e Valerio Vini.