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Valle del Rodano


La Valle del Rodano è una delle regioni con la tradizione vitivinicola più articolata e antica della Francia. Situata a sud-est, al confine nord con la Borgogna e a sud con la Provenza, il vigneto del Rodano è il più esteso del paese: ben 50 mila ettari ripartiti su 163 comuni.

La zona vitivinicola si snoda lungo il corso del fiume Rodano ed è suddivisa in due sezioni: il Nord, con un clima continentale, dove dominano i terreni di natura granitica e di sabbia calcarea, e il Sud, con un clima mediterraneo e terreni sabbiosi e calcarei.
Le differenti condizioni ambientali si traducono in due stili di produzione diversi: il nord è dominato da vini elaborati da monovitigno, il sud è specializzato in vini prodotti da assemblaggio di uve, di cui la Vallée du Rhône è fiorente.

Il vitigno a bacca rossa principe della regione è la syrah, coltivata soprattutto al nord, seguito da grenache e mourvèdre, predominanti a sud. Tra i vitigni a bacca bianca, i più prestigiosi sono ubicati all’estremo settentrione e sono viognier, marsanne e roussanne, oltre che clairette, grenache blanc, counoise e bourboulenc.
Le denominazioni presenti sono, oltre a quella regionale, il “Village”, con e senza indicazione del comune, e 16 Crus, o appellazioni locali.

La parte settentrionale, delimitata a nord dal comune di Vienne, dà origine a vini da monovitigno aromatici ed eleganti ed include 8 crus. Uno dei più importanti è Côte-Rôtie, da cui derivano i più grandi vini rossi a base di syrah, talvolta ottenuti con addizione di una piccola parte di uva bianca viognier. La zona, il cui nome significa “costa arrostita”, è suddivisa a sua volta in “Côte Brune” a nord, territorio di vini più esuberanti, e Côte Blonde a sud, con vini più eleganti. La seconda denominazione più prestigiosa è Condrieu, da cui si ottiene l’omonimo bianco raffinato, a base di viognier.

Gli altri crus sono: Château-Grillet, minuscola zona di vini bianchi rari e prestigiosi, Saint-Joseph, da cui derivano vini rossi corposi e fruttati; Hermitage, che copre 134 ettari, assieme alla più estesa Crozes-Hermitage (1350 ettari), che offrono vini rossi da syrah e bianchi da marsanne e roussanne; Cornas, denominazione di 100 ettari nel cuore della parte nord, nota per vini bianchi e rossi leggeri, e Saint-Péray, piccola denominazione di 60 ettari da cui si ottengono vini bianchi frizzanti e fermi. In aggiunta, nella parte finale della zona si trova anche l’AOC Clairette de Die, famosa per la produzione di vino frizzante aromatico.

La parte meridionale, invece, è delimitata a sud dal comune di Nîmes ed elabora vini da assemblaggio di uve, vinificate assieme. Questa zona abbraccia il 95% della produzione della regione ed è costituita prevalentemente dalla denominazione “village”, affiancata da 8 crus: Châteauneuf-du-Pape, ampio territorio di 3150 ettari suddivisi su 9 comuni, in cui si produce un vino rosso da un uvaggio che può arrivare fino a 13 vitigni differenti, sia a bacca bianca che a bacca rossa; Gigondas, Vacqueyras, Lirac e Tavel, quattro denominazioni famose per i vini rosati; Vinsobres, piccola denominazione di vini rossi e, infine, Beaumes-de-Venise e Rasteau, due noti vini rossi da desserts.