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Domaine des Miquettes


Il Domaine des Miquettes è situato nel sud della denominazione Saint-Joseph, più precisamente a Cheminas, un piccolo villaggio sopra Secheras e Tournon.
Tutto ebbe inizio nel 2003, quando Paul Estève e Chrystelle Vareille decisero di mettersi in gioco e prendere le redini dell’azienda agricola familiare di Paul, al tempo semi abbandonata.
Un giorno Paul e Chrystelle, in seguito ad un viaggio in Georgia fonte di profonda ispirazione per entrambi, decisero di iniziare anche loro ad utilizzare le anfore, o meglio, le tinajas spagnole per le fermentazioni e le anfore italiane sepolte per l’affinamento. Attualmente ne hanno ventisei! Complessivamente la tenuta comprende cinque ettari di vigneto di cui uno di syrah, uno di viognier e tre a Saint Joseph divisi tra syrah e marsanne. Tutti i loro vigneti sono certificati biologici, alcuni vengono addirittura lavorati con un aratro trainato da cavalli a causa della posizione difficile in cui si trovano, mentre gli altri con verricello e piccone. Le viti sono allevate secondo le pratiche biodinamiche e fortificate tramite decotti di argilla e ortica, così da poter evitare tutti i tipi di input chimici.
L’intera vendemmia viene effettuata manualmente, mentre in cantina vengono innescate esclusivamente fermentazioni spontanee ad opera dei lieviti indigeni presenti sulle bucce. Solitamente i rossi trascorrono tre settimane nelle tinajas e poi undici mesi nelle anfore interrate, mentre i bianchi sei mesi nelle tinajas e sei mesi nelle anfore.
Il loro vino più iconico probabilmente è il Saint Joseph Madloba (“grazie” nella lingua georgiana), un rosso fresco, equilibrato e con una bella consistenza, ma i bianchi non sono certo da meno. Bere un vino del Domaine des Miquettes è innanzitutto un viaggio, un viaggio in una piccola porzione di Francia dove le due più importanti tradizioni vitivinicole mondiali, quella georgiana e quella francese, si incontrano. Il risultato ha dell’incredibile.