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Morasinsi


I vini della Cantina Morasinsi nascono da vignaioli liberi, contadini che possono contare su una solida tradizione agricola famigliare; questi vivono e coltivano la terra - ai piedi dell’Alta Murgia - seguendo i principi dell’agricoltura rigenerativa e tutelando la biodiversità. In un territorio davvero peculiare, caratterizzato da dolci colline, creste rocciose e una grande varietà di specie arboree, tutelare l’equilibrio dell’ecosistema agricolo è, per i vignaioli di Cantina Morasinsi, una vera e propria missione. A questa si aggiunge, poi, la valorizzazione del lavoro agricolo e il desiderio di creare ecosistemi produttivi in grado di tutelare il territorio. Il terreno su cui crescono le vigne della Cantina Morasinsi è carsico, calcareo, in alcune zone anche argilloso; grazie all’impiego di corrette tecniche colturali è, poi, anche ricco di vita e di humus, il nutrimento naturale delle piante. L’uva viene raccolta a mano, in piccole cassette, e arriva in breve tempo in cantina; qui la fermentazione avviene spontaneamente - con l’impiego di soli lieviti indigeni -, mentre per la vinificazione si usano esclusivamente contenitori in materiale poroso: cemento naturale, ceramica (anfore) e legno.
I vini di Cantina Morasinsi raccontano molto dei loro produttori, così come del carattere del terroir natio; sono vini naturali, sinceri, emozionanti ad ogni sorso. Nel catalogo prodotti di Cantina Morasinsi troviamo Bianchi - come il “Toppo della Ruca”, ottenuto da uve chardonnay -, Rossi - come il “Picco della Vigna” e l’Aglianico “Sferra Cavallo” - e Rosati - come il “Piana dei Sassi”-.