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Distillerie Guy Pontarlier


"Una realtà con ben 127 anni di storia alle spalle e uno splendido futuro davanti a sé. Ecco come potremmo definire brevemente l’epopea della distilleria Guy Pontarlier, situata proprio nell’omonima cittadina di Pontarlier, al confine tra Francia e Svizzera.
Tutto ebbe inizio con Armand Guy, personaggio che nel 1890 decise, dopo una formazione tecnica ottenuta presso la rinomata bottega del Maestro Distillatore Vichet, di fondare la propria attività a Pontarlier; erano anni in cui la concorrenza era davvero spietata: basti pensare che nella sola cittadina, che all’epoca contava circa 10.000 abitanti, vi erano ben 23 centri distillatori, con 3.000 persone assunte nel settore.
Armand decise sin dall’inizio della propria avventura di focalizzarsi su un prodotto in particolare, il “Pontarlier-Anis”, liquore simile all’assenzio, ma che all’epoca non poteva includere nella ricetta tale pianta, in quanto bandita. Il figlio di Armand, Georges, si dedicò principalmente all’elaborazione di quello che diverrà poi il liquore per antonomasia dell’area dell’Haut Doubs, il “Vrai Sapin”. In seguito fu Pierre a riprendere, dopo la fine dell’interdizione della pianta, la produzione di Assezio, ed è suo figlio Francois, esponente della quarta generazione famigliare a capo della distilleria, che oggi continua il percorso di qualità intrapreso sin dalla fine dell’800, ottenendo importanti riconoscimenti come l’Enterprise du Patrimoine Vivant, marchio nazionale francese che attesta l’unicità delle più importanti aziende agricole familiari.
Rispetto della tradizione e capacità d’innovazione sono i pilastri su cui pone le fondamenta l'azienda, che, da sempre unita di padre in figlio, è riuscita a creare una storia di grandissimo successo. Tanti sono oggi i prodotti che escono dalle mura di Pontarlier, dove accanto ai mostri sacri “Anis”, “Vrai Sapin” e “Absinthe”, troviamo anche un’interessante selezione di liquori ottenuti da piante e frutta, tra i quali una nota di merito spetta al “Ciane”, ricavato dalle radici della genziana.
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