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Claymore


"L’Australia è un continente molto importante nel panorama vinicolo mondiale, nonostante spesso si tenda a identificare questa parte del mondo solamente con le sue bellezze paesaggistiche.
Anche i vini però hanno una notevole importanza a livello di occupazione e di economia, come dimostrano le grandi esportazioni che, ogni anno, partono verso Europa, Asia e America. Parlando di numeri, l’Australia si qualifica come l’ottavo produttore di vino nel mondo, nonostante la sua storia enologica sia relativamente giovane, e inizi sul finire del 1700, per poi espandersi nel corso dei secoli successivi. E’ soprattutto nella parte meridionale, - una delle poche aree in cui la filossera, parassita fitofago della vite, non è giunta – in corrispondenza della Barossa Valley e delle colline di Adelaide, che si concentra maggiormente la produzione vitivinicola australiana.
Tante sono le realtà produttive che, proprio in quest’ultima zona, si dedicano alla coltivazione della vite. Tra queste, a circa un centinaio di chilometri da Adelaide, all’interno della Clare Valley, ha sede l’azienda agricola Claymore, nata poco più di vent’anni fa, nel 1997.
Una realtà interessante, a cui capo troviamo Carissa Major, general manager, mentre la produzione in cantina viene seguita dall’enologa Marni Roberts.
Tra i filari, che si estendono per circa 26 ettari, c’è spazio per diverse qualità di vitigni internazionali a bacca sia bianca che rossa, come cabernet sauvignon, riesling, moscato, shiraz, grenache, sangiovese, tempranillo, sauvignon blanc e malbec. In vigna l’approccio di Claymore mira a tenere le rese basse, così da poter ottenere uve cariche di profumi, pronte a esprimersi al massimo delle proprie potenzialità.
La gamma di bottiglie firmate Claymore si potrebbe definire con la parola “rock”: i nomi che campeggiano sulle varie etichette richiamano infatti i grandi classici della musica moderna punk e rock – “Dark Side of the Moon”, Bitter Sweet Symphony”, “Black Magic Woman”, “London Calling” e via dicendo…–, dando vita a prodotti dove ogni sorso è scandito da una melodia tanto accattivante quanto soddisfacente.
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