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Karukera


"La distilleria Karukera di François Longueteau si trova a Basseterre, sull’isola di Guadalupa. Siamo all’interno di un territorio in cui la canna da zucchero venne introdotta dagli spagnoli nel quindicesimo secolo, e che, sotto il dominio francese del 1600, vide crescere molto il commercio di questa pianta, iniziando di pari passo la distillazione del Rum.
Qui si trova la piccola distilleria Karukera, la più antica e ricca di storia di tutta l’isola. François Longueteau è l’unico agricoltore, master distiller e proprietario di Rum della Guadalupa, e la sua Habitation, costruita sopra la distilleria, è circondata dai 70 ettari della Domaine de Marquisat de Sainte-Marie, piantati con due varietà di canna: la R 579, una canna morbida, succosa, gustosa e molto profumata e la B 69.566, nota anche con il nome di canne bleue, con cui si produce il Rum Karukera.
Questo distillato nasce dall’amicizia e partnership tra Francois Longueteau e Sylvain Guzzo e, ancora legato alle tradizioni artigianali della distillazione, è una vera e propria eccellenza. Per la sua preparazione il succo di canna viene imbibito con acqua proveniente dalla sorgente della Soufrière, la fermentazione avviene senza alcuna aggiunta di sostanze antischiuma o acidificanti, - caso molto raro nella produzione di Rum agricole -, la distillazione si effettua utilizzando la classica colonna creola e per l'invecchiamento si usano barili di rovere francese o americano.
La distilleria Karukera propone agli appassionati un'ampia gamma di Rum, invecchiati al sole dei Caraibi e imbottigliati sul luogo di produzione; tra questi meritano sicuramente una menzione il Rhum Blanc da sola canne bleue, il Gold affinato in botti grandi, il Vieux invecchiato in fusti ex-cognac da 350 litri, la Reserve Speciale e indubbiamente il top di gamma, la Cuvée Colomb.
Sebbene fino a qualche anno fa i Rum della Karukera fossero difficili da reperire in Italia, ultimamente, grazie ad alcuni noti distributori, se ne può godere più facilmente. Gli ultimi prodotti lanciati sul mercato inoltre sono davvero innovativi, in quanto riportano in etichetta anche la varietà della canna da zucchero utilizzata, la tipologia di barile in cui il Rum è stato affinato e la composizione, in percentuale, del blending finale.
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