Untitled-1

Human score    Trustpilot Stars    number of reviews    Trustpilot Logo

Colle Uncinano


La nascita della cantina Colle Uncinano risale alla fine degli anni Novanta, quando venne presa la decisione di “ristrutturare” l’antico vigneto facente parte dell’omonima tenuta di Uncinano, acquistata dalla famiglia Campanella circa quindici anni prima, verso la metà degli anni Settanta. La passione per il vino che i Campanella hanno sempre nutrito, ha fatto sì che il progetto vitivinicolo, tanto nel recuperare le vecchie vigne, quanto nell’allestire i locali di cantina, tenesse conto soprattutto di un obbiettivo in particolare: produrre vini di pregio e rispondenti ai più alti standard qualitativi. Lo scenario è quello delle terre umbre, e ci troviamo per l’esattezza nella zona di Spoleto: è qui dove si incontrano i filari aziendali. Sul versante di una collina situata ai piedi dei monti Martani, sono coltivate principalmente le varietà di trebbiano spoletino, grechetto, sangiovese e merlot. Nel pieno rispetto di ambiente ed ecosistema, e sfruttando un microclima particolarmente vocato alla viticoltura, le piante sono scrupolosamente e costantemente seguite in ogni loro fase vegetativa, così che arrivano a produrre uve schiette, pregiate, ricche e concentrate in ogni loro rimando organolettico. Grappoli eccezionali, dopo un’attenta selezione, arrivano in cantina per essere lavorati e valorizzati in ciò che la stagione e il territorio sono stati in grado di esprimere nel frutto. In fase di fermentazione, vinificazione, invecchiamento e affinamento, ogni passaggio viene supervisionato dalla firma enologica di Andrea Pesaresi, che insieme al proprietario dell’impresa, Claudio Campanella, arriva a esprimere l’eccellenza del terroir in etichette di assoluto livello. Rossi, Bianchi e Rosati, poi monovitigni di Sangiovese, Trebbiano Spoletino, Grechetto e Merlot, e infine “Araminto Silver”, “Araminto Gold”, “Cruor Nobile” e “Reo Superbo”: sono vini, quelli che escono dalla cantina di Colle Uncinano, che fondono insieme territorio, esperienza e fantasia, arrivando a rappresentare la migliore sintesi tra il lavoro della natura e quello dell’uomo. Vini veri, vini sinceri.