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Capolino Perlongieri


Cantina storica del Sannio beneventano, il grande merito della rivalorizzazione dell’azienda va ad Alessia Capolino Perlingeri, che avvalendosi della preziosa collaborazione di Stefano Chioccioli, ha dato vita ad una vera e propria chicca del panorama enologico campano. Nel 2003, a trent’anni, Alessia lascia, infatti, Milano e il lavoro di investment banker per riprendere un’attività, oramai interrotta, che per il nonno e la madre era stata poco più di un hobby, ovvero quella di produrre vino. Dall’ultima vendemmia della madre, nel 1987, il mondo era cambiato e quello enologico non faceva eccezione; così, Alessia, decide di ripartire da zero, o quasi, acquistando nuovi terreni, ripiantando quelli obsoleti, costruendo una moderna cantina e selezionando un enologo con cui condividere la propria idea di vino. Oggi l’azienda conta 12 ettari di vigneto e 5 di uliveto, tutti in agricoltura biologica; Alessia ha, inoltre, scommesso sul patrimonio di varietà autoctone campane, convinta che la peculiarità di un territorio sia la sua ricchezza. I 12 ettari di vigneto, in particolare, si trovano a Solopaca, ad un’altitudine compresa tra i 100 e i 300 metri, divisi in 2 appezzamenti denominati Pozzillo e Cesine. Il primo, più a fondovalle, ha terreni sciolti e disponibilità idrica, il secondo terreni argillosi, compatti e poveri; assecondando le necessità e le caratteristiche dei singoli vitigni, al Pozzillo si coltivano la falanghina e lo sciascinoso, mentre greco, fiano e aglianico provengono dalla località Cesine. Tra i vini prodotti compaiono, per esempio, il Campania Greco IGT "Vento", maturato in acciaio per 8 mesi e, poi, lasciato riposare in bottiglia per altri 12, di invitante mineralità e piacevolmente fragrante; il Campania Fiano IGT "Nembo", il cui nome è un termine arcaico per indicare le nuvole, pulito, armonico e di immediata piacevolezza; il Sannio Aglianico DOC "Talento", fiore all’occhiello dell'azienda, prodotto solo nelle annate che permettono maturazioni, chimiche e fenoliche, ottimali.