Filtri attivi

Prezzo
a
Nazione
Regione
Denominazione
Produttore
Tipologia
Annata
Classificazione
Dosaggio
Confezione
Premi e Punteggi
Filosofie
Formato
Abbinamenti Brevi
Distillato

Filtri

Prezzo
a
Nazione
Regione
Denominazione
Produttore
Tipologia
Annata
Classificazione
Dosaggio
Confezione
Premi e Punteggi
Filosofie
Formato
Abbinamenti Brevi
Distillato

TRENTINO

Tre quarti del vino trentino è bianco e gran parte nasce per i grandi numeri, ma sarebbe un errore liquidare la regione come terra di Pinot Grigio facile. La vera carta del Trentino è l'altitudine: vigne tra i 400 e i 700 metri che oggi, di fronte al riscaldamento, reggono meglio di molte zone classiche e danno l'acidità perfetta per le bollicine metodo classico. Qui trovi la mappa per orientarti tra le bolle di montagna, i rossi autoctoni del fondovalle e i bianchi d'alta quota.

TrentoDOC: il metodo classico di montagna

Il Trento DOC nasce da Chardonnay e Pinot Nero coltivati in quota, dove l'acidità necessaria a una buona bolla è garantita dall'altitudine, e prevede almeno 18 mesi di affinamento sui lieviti. È una delle denominazioni italiane che meglio incarna l'idea di spumante alpino: teso, dritto, con una mineralità che lo distingue dalle bollicine di pianura. Per chi cerca un'alternativa di carattere al solito brindisi, la selezione di TrentoDOC è il punto di partenza naturale.

Teroldego e Marzemino: i rossi autoctoni

Il Teroldego cresce quasi solo sulla piana ghiaiosa del Campo Rotaliano e da rossi dal colore intenso e dal frutto vivo; l'analisi del DNA lo lega come parente al Lagrein e, più alla lontana, al Syrah. A lungo penalizzato dalle rese alte, ha trovato nei produttori più attenti la prova che, con vigne contenute, sa dare rossi seri e longevi. Accanto vive il Marzemino, rosso profumato e di facile beva legato alle zone di Isera e Ziresi. Per il rosso più rappresentativo guarda al Teroldego, mentre per un rosso più leggero e fragrante c'è il Marzemino.

Come scegliere e quanto spendere

Sul fronte prezzi il Trentino copre fasce diverse: un bianco d'annata o un Marzemino quotidiano stanno attorno ai 9-13 euro, un buon Teroldego sui 14-20 euro, mentre per i TrentoDOC si parte da circa 18-22 euro e si sale ben oltre i 40 per le riserve a lunga sosta sui lieviti. La regola pratica: la bolla di montagna, fredda attorno agli 8 gradi, è ottima dall'aperitivo al pesce; il Teroldego, sui 16 gradi, accompagna carni e formaggi di malga. Per scoprire la regione dal lato bianco conviene partire dai bianchi trentini.

|Rossi Trentino Alto AdigeBianchi Trentino Alto AdigeMarzeminoTeroldego
152 risultati

Ordina per:

152 risultati
Hai visualizzato 24 di 152 prodotti