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Tenimenti d'Alessandro


È verso la seconda metà degli anni Sessanta del secolo scorso, nel 1967 per l’esattezza, che la famiglia d’Alessandro ha acquistato cento ettari di terreno in provincia di Arezzo, dando così alla luce l’omonima azienda vitivinicola, “Tenimenti d’Alessandro”, che oggi rappresenta una realtà di incredibile vivacità, capace in pochi decenni di reinventare l’immagine di Cortona attraverso quello che è attualmente il suo vitigno più rappresentativo: il syrah.
Nel 1988, infatti, grazie al fondamentale contributo del Prof. Attilio Scienza, tra i maggiori esperti in materia agronomica del mondo, si iniziò una lunga sperimentazione volta a verificare limiti, qualità e potenzialità del territorio. I risultati ottenuti dal syrah si dimostrarono subito eccellenti, segnati nel profondo dall’identità del luogo, caratterizzati dalle sfumature e dai tratti tipici della zona, tanto da poter definire il terroir cortonese come una piccola Côtes du Rhône nel sud-est della Toscana.
Adesso, a distanza di molti anni, si può affermare che quella dei d’Alessandro è stata quindi una scommessa ampiamente vinta. I vini dei Tenimenti spiccano per eleganza, per longevità e per equilibrio, bianchi e rossi connotati da una profonda aderenza territoriale, tutti da scoprire. Tutto inizia dal lavoro in vigna, dove accanto al syrah si incontra anche il viognier, e dove soprattutto ogni scelta agronomica segue le regole della viticoltura biologica, rispettosa di ambiente, natura, ecosistema e biodiversità.
Su suoli argillosi con presenza di limo e con una ridotta percentuale di sabbia, si arrivano a raccogliere uve pregiate e schiette, sane e concentrate, ovvero grappoli che in cantina, seguendo rigidi e scrupolosi passaggi produttivi, si trasformano in etichette di assoluto livello.
Dal “Bianco del Borgo” al “Fontarca”, si passa al “Pepe Rosa” e al “Vecchie Vigne”, al “Borgo” e al “Migliara”, per arrivare infine al Vin Santo: sono tutti vini, quelli che rimandano al nome dei “Tenimenti d’Alessandro”, che ci raccontano un pezzo di paradiso enologico toscano, regalandoci al calice le più belle soddisfazioni della piccola Cortona.