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Jack Daniel's


Quando si pronuncia il nome Jack Daniel’s, si parla di un brand conosciuto in ogni parte del mondo, vero e proprio simbolo del Whiskey “made in Tennessee”. La sede della distilleria statunitense è a Lynchburg, piccola cittadina situata nella contea di Moore, e la storia di questo marchio è indissolubilmente legata all’uomo che, in origine, ne ha dato il nome.
Stiamo parlando di Jack Daniel, nato nel 1850 in Tennesse da immigrati britannici, e, sin da piccolo, appassionato di distillazione; a meno di 16 anni Jack diventa proprietario della prima distilleria, cimentandosi con le prime sperimentazioni in cui mais, segale e orzo rappresentavano le basi dei primi Whiskeys prodotti all’epoca. Da subito Jack capì di essere un predestinato, e la riprova di ciò si ebbe quando, dopo diversi tentativi, riuscì a inventare un metodo di produzione che, ancora oggi, è alla base della differenza fra i Whiskeys prodotti in Tennessee e tutti gli altri realizzati sul suolo americano: sostanzialmente, dopo aver applicato il classico “sour mash”, Jack decise di effettuare – al termine del processo di produzione – la filtrazione del Whiskey attraverso carbone duro di acero, peculiarità che rende il distillato rotondo e morbido ancor prima dei successivi passaggi di affinamento in legno.
Jack Daniel morì nel 1911, lasciando dietro di sé una storia destinata a proseguire anche con le successive acquisizioni della distilleria fra gruppi diversi, giungendo sino a oggi, dopo più di 100 anni, come un brand di assoluto successo e valore commerciale.
Si producono circa 72 milioni di litri di Whisky ogni anno, dove, accanto alla classica bottiglia – quella contraddistinta dalla forma squadrata su cui spicca la tipica etichetta nera – troviamo anche altri prodotti, dal “Gentleman Jack” al “Sinatra”, passando per i “Single Barrel” e il “Gold”. Ogni bottiglia porta in sé il valore intrinseco di una storia incredibile, rinnovando l’amore di Jack per il Whisky del Tennessee.