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Château Fombrauge


Il territorio francese, dal punto di vista enologico risulta essere molto variegato, contraddistinto com’è da alcune aree geografiche che senza dubbio spiccano sulle altre. Tra tutte, quella di Bordeaux è una tra le zone più prestigiose. Grazie al clima temperato, mitigato dalle brezze oceaniche, e per merito dei terreni particolarmente adatti alla viticoltura, nella zona di Bordeaux sono facilmente coltivati sia vitigni a bacca rossa, quali cabernet sauvignon, merlot e cabernet franc, che uve a bacca bianca, quali sémillon, sauvignon e muscadelle. Alcune sottozone di Bordeaux, inoltre, si sono negli anni guadagnate una reputazione ineguagliabile, grazie a vini dal potenziale di invecchiamento capace di arrivare anche al mezzo secolo se non oltre! Non a caso, alcuni dei vini più costosi al mondo ci arrivano direttamente dalle terre bordolesi, che come nessun’altra regione vitivinicola rappresentano l’emblema della massima qualità enologica internazionale.
Rientrante proprio nella regione vitivinicola di Bordeaux si incontra Château Fombrauge, tenuta vitivinicola che ormai ininterrottamente da oltre sei secoli rappresenta la raffinata eleganza del Grand Cru Classé di Saint-Émilion. Esteso su una superficie complessiva di ben 58 ettari, Château Fombrauge vede i propri appezzamenti vitati caratterizzati da differenti esposizioni e contraddistinti da composizioni dei suoli molto diverse tra di loro. Una diversità che garantisce una ricchezza espressiva straordinaria e che contribuisce a creare la complessità aromatica dei vini. Tra i filari, il vitigno principe è il merlot, non a caso anche varietà più coltivata in quel di Saint-Émilion. Seguendo rigorose norme agronomiche, in vigna è massimo il rispetto per l’ambiente, per la biodiversità e per la natura, cosicché quelle che si arrivano a raccogliere vendemmia dopo vendemmia, sono sempre puntualmente uve sane e schiette, ricche e concentrate in ogni minima sfumatura organolettica. In cantina sono costantemente tenuti come punti di riferimento i massimi livelli qualitativi, per cui ogni fase lavorativa è volta a esaltare tutto quanto la stagione e il territorio sono stati in grado di esprimere nel frutto. È in questa maniera che prendono vita etichette di assoluto livello: vini di grande equilibrio, contraddistinti da una raffinata armonia e da una piacevole morbidezza gustativa.