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Château Clos l'Eglise


"Poco meno di un secolo fa, più precisamente nel 1925, Savinien Giraud, proprietario di Château Trotenoy e presidente dell’Unione Viticola e Agricola di Pomerol, presentò alla Camera di Commercio di Bordeaux una classificazione dei più grandi vini prodotti nel Pomerol, piccola area a ovest di Saint- Émilion considerata fra le più importanti di tutto il bordolese. Tra le diverse proprietà che vennero incluse in quest’elenco, ai primi posti si classificò lo Château Clos l'Eglise. Si tratta di una tenuta fra le più storiche di questa parte di Francia, nata nel XVIII secolo, che sin da subito si caratterizzò per una produzione di altissima qualità. L’azienda appartiene attualmente a Sylviane Garcin-Cathiard, proprietaria dal 1987.
I vigneti dello Château Clos l'Eglise si estendono su una superficie di circa sei ettari vitati, che godono di esposizione e di un microclima eccezionali. Il terroir è caratterizzato da un sottosuolo ricco di ghiaia e argilla, e l’età media delle viti si aggira intorno ai 35 anni. Tra i filari, che si susseguono con file ordinate, si coltivano due vitigni a bacca rossa internazionali, estremamente diffusi in queste zone, merlot e cabernet franc. Seguendo le regole tradizionali, la vendemmia avviane rigorosamente a mano e le uve, dopo essere state accuratamente selezionate per garantire solo grappoli maturi e rigogliosi, vengono pressate, diraspate e lasciate fermentare in tini di legno. In seguito, il periodo di maturazione varia dai 16 ai 18 mesi, a seconda delle annate.
La produzione media annua dello Château Clos l'Eglise è davvero limitata, - si attesta intorno alle 13.000 bottiglie -, soprattutto se si considera che la cantina produce anche un secondo vino, l’“Esprit de L’Eglise”. Non ci vuole molto dunque per capire che è davvero difficile riuscire ad accaparrarsi qualche bottiglia del mitico Pomerol AOC, vino ricco corposo e opulento, pieno di frutto e impreziosito da gradevoli sentori speziati.
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