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Château Clos de l'Oratoire


"La storia dello Château Clos de l’Oratoire, a differenza di tante altre tenute situate nel terroir di Bordeaux, è, tutto sommato, recente. L’azienda risale infatti alla metà del XIX secolo, quando venne fondata dalla famiglia Beylot. Da allora, le vicissitudini della cantina sono state altalenanti, tra momenti grigi e anni di grande splendore. Giungendo a epoche più recenti, sicuramente un anno fondamentale per lo Château è stato il 1969, quando, a seguito dell’aggiornamento della classificazione della Saint-Émilion AOC, è stato classificato come Grand Cru Classé. Da lì a pochi anni, più precisamente nel 1972, la proprietà della tenuta è stata acquistata da Joseph-Hubert e Graf von Neipperg, fino a che, negli anni novanta, Stephan von Neipperg, figlio di Graf, ha rilevato tutte le percentuali della proprietà in mano ai diversi investitori. Da allora Château Clos de l’Oratoire è interamente in mano alla famiglia Von Neipperg, già proprietaria degli Château Canon La Gaffelière e La Mondotte.
La superficie vitata si estende su 10 ettari, dove ritroviamo i vitigni tipici di questa zona, merlot, cabernet franc e cabernet sauvignon. Le vigne, la cui età media si aggira intorno ai 35 anni, si snodano su un terroir composto da due tipologie differenti di suolo: sulla cima delle colline domina uno strato misto di argilla, calcare e molassa, mentre alla base dei pendii troviamo argilla e sabbia. Tra i filari si segue un approccio di lavoro sostenibile, che si rifà a diverse pratiche di agricoltura biodinamica. In cantina, dove Stéphane Derenoncourt è l’attuale consulente, le fermentazioni avvengono a temperature controllate in legno, dove viene svolta anche la malolattica. Grande attenzione è poi posta al periodo di affinamento, in cui l’utilizzo di barrique nuove incide per il 60%.
Ogni anno, dalle mura dello Château Clos de l’Oratoire, vengono prodotte circa 4000 bottiglie di Saint-Émilion Grand Cru Classé, blend i cui profumi, sempre eleganti e aggraziati, rappresentano un biglietto da visita davvero entusiasmante.
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