Untitled-1

Human score    Trustpilot Stars    number of reviews    Trustpilot Logo

Château Baret


Antica proprietà dei Signori di Baret, è nel 1867 che i Ballande, famiglia di mercanti e armatori di Bordeaux, scelsero di acquisire Château Baret. Ristrutturata nel secolo passato in seguito a un incendio, la proprietà nell’occasione è stata anche ampliata, mentre negli ultimi vent'anni sono stati effettuati i lavori di rinnovamento quanto nel vigneto tanto nei locali di cantina.
Situato nella città di Villenave d'Ornon, non lontano da Bordeaux, Château Baret vede i propri filari crescere su terreni ghiaiosi, sabbiosi e argillosi, dove tendenzialmente nascono le grandi etichette di vini rossi. I terreni argilloso-calcarei e argilloso-ghiaiosi, che sono più freddi, sono invece solitamente riservati alla coltivazione di uve da utilizzare per la produzione di vini bianchi. Estesa su una superficie di oltre 25 ettari, la proprietà registra il merlot prevalere con il 66%, seguito dal 32% di cabernet sauvignon e dal 2% di cabernet franc. Tra le varietà a bacca bianca sono coltivate il sauvignon e il sémillon.
In vigna, al fine di promuovere il radicamento profondo della vite per limitare il rischio di eccessiva siccità, i filari vengono costantemente arati. Tutte le massime attenzioni sono rivolte a ogni singolo ceppo, nel rispetto della natura, dell’ambiente, dell’ecosistema e della biodiversità. Dopo la vendemmia, nell’ottica di esaltare e valorizzare tutto quanto il territorio e la stagione abbiano saputo raccontare nelle uve, la vinificazione segue le regole classiche: i grappoli vengono diraspati e pigiati, ottenendo un’estrazione delicata durante la fermentazione alcolica, mentre la macerazione post-fermentazione è generalmente piuttosto lunga, per una durata totale variabile dalle tre settimane a un mese. Successivamente i vini vengono invecchiati in botti di legno per circa 12 mesi. Per garantire una buona stabilità in bottiglia, i vini vengono infine incollati e filtrati, per poi essere imbottigliati a distanza di un anno e mezzo o al massimo due anni dalla vendemmia. Prendono vita in questo modo etichette eccellenti: vini da non lasciarsi sfuggire.