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Château Barbanau


Nel cuore della Provenza, la famiglia Simonini – Cerciello dal 1989 gestisce l'azienda biologica-biodinamica Château Barbanau, ma l'interesse per il mondo del vino in famiglia ebbe inizio nel 1889 grazie al bisnonno Emile Bodin, che, enologo a Cassis, acquisì il piccolo vigneto Clos de la Bruyère. Cento anni dopo, i genitori di Sophie Cerciello, Claude e Lucien, decisero di recuperare il piccolo appezzamento vinicolo ereditato, e con l'acquisto dell'abbandonato Château Barbanau cambiarono vita e si dedicarono totalmente alla produzione di vini. Dopo gli studi in marketing, anche Sophie decise di approfondire le sue competenze nel settore enologico; imparati i segreti dell'affascinante mondo della vite, dal 1998 poté contare anche sulle competenze del marito Didier Simonini, laureato in scienze naturali. Attenti al rispetto e alla valorizzazione dell'ambiente circostante e al valore della biodiversità, hanno acquisito la certificazione biodinamica dal 2018. L'azienda si trova all'estremo ovest della denominazione Côtes de Provence, a 360 metri circa di altitudine, estendendosi per 23 ettari in un terroir collinare a picco sul mare, dove si fondono argilla e calcare. Uno scenario ideale per i vitigni scelti dall'azienda, Syrah, Grenache, Mourvèdre, Cinsault, Rolle, da cui si ottengono vini apprezzati a livello internazionale: i rosé L'Istant e Et Cae Terra, i Cassis AOC Clos de la Bruyère e la Cuvée Kalahari, ma anche vini rossi tutti da scoprire, come il Côtes de Provence Rouge Et Cae Terra.