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La Stoppa


“Il compito dell'uomo è comprendere il territorio in cui egli vive, valorizzando le espressioni e le manifestazioni specifiche dei frutti della natura; in quest'ottica, a La Stoppa si producono vini autentici, di carattere e fortemente legati al territorio”: mai parole migliori di quelle dei proprietari dell’azienda si sarebbero potute incontrare per iniziare a conoscere una realtà vitivinicola come quella de “La Stoppa”.
Solitaria sui declivi della Val di Trebbiola, in provincia di Piacenza, l’azienda La Stoppa è attiva da circa un secolo nel settore del vino. Con una superficie che sfiora i sessanta ettari complessivi, dei quali circa la metà impiantati a vigneto, La Stoppa è stata acquistata all’inizio degli anni ’70 - nel 1973 per la precisione - dalla famiglia Pantaleoni, che dopo aver rilevato la cantina dal precedente proprietario avvocato Ageno, filosoficamente ha sposato il rispetto del territorio e la valorizzazione dei vecchi vigneti, razionalizzando in un brevissimo arco di tempo tanto i lavori nel vigneto quanto le pratiche di cantina.
Tra i filari, le rese per ettaro sono mantenute basse e limitate, grazie in parte all’età delle piante e anche per merito dei terreni poveri, cosicché le uve che si arrivano a vendemmiare sono sempre pregiate, ricche e concentrate in ogni loro sfumatura organolettica. Gestite secondo le norme dell’agricoltura biologica, le piante arrivano a produrre grappoli eccellenti, che durante la trasformazione in cantina non subiscono nessuna inutile sofisticazione, bensì vengono interpretate cercando sempre di esaltare ciò che la stagione e il territorio sono stati in grado di esprimere nel frutto. Da uve di malvasia di Candia aromatica, di barbera e di bonarda, nonché da altri vitigni storicamente presenti in azienda come il cabernet sauvignon, il merlot e il semillon, prendono vita il “Trebbiolo”, “Ageno”, il “Macchiona”, il “Buca delle Canne” e il “Vigna del Volta”. Vini Veri, vini “La Stoppa”.