Con cosa abbinare il Valpolicella Ripasso

Di Valeria Gubelli

Abbinamenti con il Valpolicella Ripasso

Tra i rossi più amati del Veneto, il Valpolicella Ripasso nasce solo nella Valpolicella, in provincia di Verona. È un vino dalla struttura importante ma dal carattere morbido e fruttato, e proprio per questo si trova a suo agio con tanti piatti diversi. Vediamo come abbinarlo, dai classici della tradizione veneta ai tentativi più insoliti.

Il Ripasso in breve

Si ottiene dalle stesse uve di Amarone e Recioto: soprattutto Corvina, Corvinone e Rondinella, con piccole quote di altre varietà locali come Molinara e Oseleta. A renderlo diverso è la tecnica del ripasso: il Valpolicella viene "ripassato" sulle vinacce dell'Amarone, dopo che questo è stato separato. Il contatto con le bucce ricche delle uve appassite gli dà più alcol, più estratto e più struttura.

Un successo enorme: dai 7 milioni di bottiglie del 2007 si è passati a oltre 30 milioni nel 2020. In etichetta può comparire la menzione Superiore, per i vini con grado alcolico più alto e affinamento più lungo, e il nome delle sottozone Classico, la zona storica, o Valpantena. Per tutti i dettagli sulla tecnica c'è la nostra guida su cos'è il Valpolicella Ripasso e come si fa.

Nel bicchiere offre frutti di bosco e bacche rosse, tabacco, spezie e tostature, con note più evolute nelle versioni affinate a lungo. Al palato è strutturato e rotondo, equilibrato da tannini morbidi, freschezza e una leggera sapidità.

Il dettaglio da sapere

Perché il Ripasso è così versatile a tavola? Ha abbastanza struttura per le carni, un grado alcolico più contenuto dell'Amarone e tannini presenti ma già morbidi. Servilo tra i 16 e i 18 °C, anzi leggermente più fresco se la casa è riscaldata: in un calice troppo caldo l'alcol copre i profumi. Per le annate più vecchie, una breve decantazione aiuta.

Abbinamenti classici

Gli abbinamenti canonici del Valpolicella Ripasso sono con la carne rossa a lunga cottura: brasati, arrosti, spezzatini con la polenta, carni alla griglia e selvaggina, come il cinghiale in umido. Funziona anche con i primi della tradizione dai sughi ricchi, con i formaggi di media e lunga stagionatura e con i salumi.

Restando in Veneto, è ottimo con la Soppressa Vicentina DOP, con il salame stagionato o con il Monte Veronese DOP stagionato. Da provare anche con il Tastasal, un impasto di carne di maiale fresca insaporito con sale, pepe nero e altre spezie.

Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC Solane 2021 Santi

Classico · per brasati e salumi

Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC "Solane" 2021 - Santi

17,50 € · zona Classica

Rubino, frutta rossa e confettura di marasca con un tocco di vaniglia. Un Ripasso della zona storica, rotondo quanto basta per un brasato o un tagliere di soppressa.

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Abbinamenti regionali

Cosa mangiare in Veneto con il Valpolicella Ripasso? Tanti piatti della tradizione locale gli stanno a pennello. Gli gnocchi di malga, con farina, acqua e sale, conditi con burro fuso e formaggio locale. La polenta e "formaio", con il Monte Veronese, o la variante polenta, soppressa e Monte.

E poi l'immancabile carrello dei bolliti misti (gallina, manzo, lingua e cotechino), accompagnati dalla salsa pearà, a base di pane raffermo, midollo, pepe e formaggio. Tra i primi strutturati, prova un risotto al Tastasal o i classici bigoli al ragù d'anatra.

Valpolicella Ripasso Valpantena DOC 2023 Bertani

Valpantena · per bolliti e pearà

Valpolicella Ripasso Valpantena DOC 2023 - Bertani

16,50 € · sottozona Valpantena

Porpora intenso, mora di rovo, ribes nero e ciliegia matura, sorso pieno e morbido. Il compagno naturale del carrello dei bolliti con la pearà, a pochi chilometri da dove nasce.

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Abbinamenti innovativi

Il Ripasso si presta anche a divagazioni più esotiche, grazie ai suoi profumi ampi e al suo carattere morbido. I piatti di carne della cucina fusion, che mescolano ingredienti di tradizioni diverse, possono funzionare bene, soprattutto quando puntano su struttura, spezie e sapori umami, come molte ricette indiane e orientali.

Un'avvertenza: speziato non vuol dire piccante. Con il peperoncino forte, alcol e tannini del vino si fanno sentire di più e il sorso diventa bruciante; meglio curry aromatici e delicati, carni laccate o in salsa di soia.

E se vuoi provare qualcosa di davvero insolito, accosta un calice di Ripasso alla polenta brustolà e renga, cioè fette di polenta abbrustolita con l'aringa: un classico veneto della vigilia, dove la sapidità del pesce incontra la rotondità del vino.

Le occasioni giuste per il Ripasso

Proprio grazie alla sua versatilità, le occasioni per stapparlo sono tante. A una cena formale piacerà anche ai commensali meno esperti, che ne apprezzeranno la rotondità e i profumi fruttati. Per lo stesso motivo è un'ottima idea regalo per chi non conosciamo bene in fatto di vino.

Non può mancare nelle degustazioni in casa tra amici, nelle cene prima delle feste e negli aperitivi più ricchi, magari con un tagliere di salumi e formaggi da abbinare insieme. Se vuoi partire dalle bottiglie giuste, ecco i nostri migliori Valpolicella Ripasso.

Valpolicella Superiore Ripasso DOC Morandina 2021 Prà

Superiore · per le occasioni

Valpolicella Superiore Ripasso DOC "Morandina" 2021 - Prà

26,00 € · annata 2021

Rubino intenso con riflessi violacei, amarena e ciliegia con note di spezie. Un Ripasso più profondo, da portare a una cena importante o da regalare a chi ama i rossi veneti.

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Valpolicella Ripasso

Classico, Valpantena e Superiore: la nostra selezione di Ripasso da abbinare ai tuoi piatti.

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