Abbinamenti tra cibo e vino

L’abbinamento tra cibo e vino è una questione che divide e appassiona: ogni piatto, infatti, ha il suo vino ideale di accompagnamento, capace di esaltarne odori e sapori. Scegliere la bottiglia giusta per un primo di terra o un secondo di pesce può trasformare la tua prossima cena in un’esperienza sensoriale impeccabile. I criteri per abbinare cibi e vino sono numerosi e, nel corso degli anni, hanno subìto significative variazioni: l’Associazione Italiana Sommelier utilizza il famoso metodo Mercadini, basato su principi di assonanza o contrasto di sapori tra cibo e vino. In passato si prediligeva la concordanza di sapori, oggi invece la tendenza è quella di abbinare cibi e vini per contrasto: ad esempio, per un cibo dal gusto astringente si suggerisce spesso di abbinare un vino morbido, per attenuare l’acidità dell’alimento; al contrario, i cibi grassi richiedono abbinamenti con vini acidi, per riportare una sensazione di equilibrio delle papille gustative. Quali sono, dunque, i segreti dell’abbinamento perfetto? Superando le classiche regole che vogliono i vini rossi con la carne, i vini bianchi con il pesce e le bollicine per le feste, non esistono leggi assolute ma solo vini che stanno bene con una specifica ricetta. Quelli che vedi qui sotto sono i suggerimenti di Tannico dall’antipasto al dolce: gli abbinamenti consigliati dai nostri sommelier AIS e dall’esperienza di ciascuno di noi. Scoprirai che alla fine una regola fondamentale c’è: l’abbinamento più giusto è quello che piace a te e a chi con te condivide il piacere di bere. Alla tua.