Alpilles Rouge 2014 - Domaine de Trévallon
Domaine de Trévallon

Alpilles Rouge 2014 - Domaine de Trévallon

160,00 €
  • In pronta consegna (solo un prodotto)
  • Annata: 2014
  • Denominazione: Alpilles IGP
  • Vitigno: syrah 40%, cabernet sauvignon 60%
  • Alcol: 13.5%
  • Formato: 0.75L
  • Allergeni: Solfiti
  • Consumo ideale: 2018/2024
  • Temperatura di servizio: 16/18 °C
  • Momento per degustarlo: Cena formale
  • Giudizio di Tannico: 90pt
  • Tipologia: Rosso
  • Abbinamenti: Secondi di carne rossa

Note di degustazione

Rubino. Al naso è ampio e di grande complessità; spiccano i sentori di mora selvatica e ribes nero, le note di anice e i cenni di liquirizia. Al palato è pieno e morbido; i tannini sono maturi e la persistenza è ottima.

Abbinamenti

Ottimo in abbinamento ai secondi di carne, è da provare con il cosciotto d'agnello.

Alpilles Rouge 2014 - Domaine de Trévallon: Perchè ci piace

L'Alpilles Rouge del Domaine de Trévallon nasce da uve syrah e cabernet sauvignon allevate su suoli molto calcarei; affinato per 24 mesi in legno, è un vino ben articolato, sinuoso e sfaccettato. Da provare.

Cantina

Il Domaine de Trévallon è situato sul versante nord del massiccio delle Alpilles, a Saint-Étienne de Grès.

La storia della tenuta è legata, a doppio filo, a quella della famiglia Dürrbach; è, infatti, Eloi, figlio dei primi proprietari che, senza alcuno studio enologico, inizia a lavorare il terreno per piantare la vite, spronato dalla convinzione, trasmessagli dal padre, che queste terre avrebbero dato buon vino.
Ha fatto seguito un'opera colossale, al fine di impiantare al meglio le viti in una terra tanto aspra; le prime viti risalgono al 1973, anno in cui 20 ettari di vigneto presero finalmente vita, dando spazio a cabernet sauvignon, syrah, marsanne e roussanne.
Oggi si può dire che gli assemblaggi del Domaine de Trévallon siano davvero unici; il cabernet sauvignon, per esempio, si fonde splendidamente con il syrah e i due, combinandosi, a loro volta, con il terreno calcareo delle Alpilles, forgiano la peculiare personalità dei vini di Trévallon.
L'epopea della famiglia Dürrbach non si ferma, però, al vino, ma si approfondisce, piuttosto, con l'arte; René Dürrbach ne era, infatti, appassionato ed ebbe la fortuna di diventare amico di grandi nomi del cubismo, come Albert Gleizer, Fernand Léger e Pablo Picasso.

L'arte, pertanto, è onnipresente nella tenuta e non vengono, di certo, risparmiate le etichette dei vini, la cui grafica è sempre peculiare ed è scelta, di volta in volta, al fine di rappresentare, al meglio, l’annata.

vai alla scheda della cantina