JP ROBINOT

Cantina  ·  Loira, Francia

Un pioniere del vino naturale

Chahaignes  ·  Chenin Blanc e Pineau d'Aunis

Territorio

Coteaux du Loir

Vitigni

Chenin Blanc, Pineau d'Aunis

Conduzione

Biodinamica

Jean-Pierre Robinot e un nome di culto nel mondo dei vini naturali. La sua storia inizia negli anni Settanta a Parigi, con l'enoteca L'Ange Vin, tra le prime a proporre solo bottiglie artigianali, e con la rivista Rouge et Blanc. Ma e nella Loira, la sua terra natale, che JP Robinot trova la vera vocazione: nel 2000 lascia la citta, torna a Chahaignes e acquista un piccolo vigneto circondato da vecchie viti di Chenin Blanc e Pineau d'Aunis, dove lavora in biodinamica seguendo i ritmi della natura.

Due vitigni della Loira poco conosciuti

I vini di Robinot ruotano attorno a due uve del territorio. Il Chenin Blanc e il vitigno-firma della media Loira, capace di dare bianchi ad alta acidita che spaziano dal secco al dolce e vivono per decenni. Il Pineau d'Aunis, chiamato anche Chenin Noir pur non essendo imparentato col Chenin Blanc, e un rosso storico un tempo richiesto dai re di Francia e d'Inghilterra: porta una vivacita pepata e, nelle annate giuste, rossi fini e profondi. Materia ideale per un interprete radicale come Robinot. Il Pineau d'Aunis, detto anche Chenin Noir, e un rosso storico della Loira un tempo richiesto dalle corti reali, oggi raro e di grande personalita.

Come avvicinarsi

Per conoscere Jean-Pierre Robinot parti dal Chenin Blanc, il bianco al centro del suo lavoro, poi esplora i rossi bio e naturali dove si inquadra il suo Pineau d'Aunis. Per il territorio, vai alla Valle della Loira. Lo Chenin Blanc e il vitigno-firma della media Loira, e Jean-Pierre Robinot, pioniere del vino naturale, lavora entrambi in biodinamica a Chahaignes.

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