Filtri attivi

Prezzo
a
Nazione
Regione
Denominazione
Produttore
Tipologia
Annata
Classificazione
Dosaggio
Confezione
Premi e Punteggi
Filosofie
Formato
Abbinamenti Brevi

Filtri

Prezzo
a
Nazione
Regione
Denominazione
Produttore
Tipologia
Annata
Classificazione
Dosaggio
Confezione
Premi e Punteggi
Filosofie
Formato
Abbinamenti Brevi

LIGURIA

Fare vino in Liguria è una scommessa contro la geografia: gli Appennini scendono quasi fino al mare, le proprietà sono minuscole e le vigne si aggrappano a terrazze scavate nella roccia a picco sull'acqua. Eppure proprio questa fatica dà ai vini liguri un carattere salino inconfondibile. Un censimento del 1970 contava centoventitré varietà nella sola provincia di Imperia: oggi la regione si concentra su poche uve identitarie. Qui trovi la mappa per orientarti tra i bianchi di mare e i rari rossi di costa.

Vermentino e Pigato: i bianchi liguri

Il bianco è l'anima della Liguria, e ruota attorno a due nomi che sono in realtà la stessa uva: il Vermentino e il Pigato, sapidi e profumati, perfetti sui piatti di pesce e sul pesto. Il Vermentino domina nei Colli di Luni a levante, mentre il Pigato è tradizionale nel ponente, attorno a Imperia. Più rara, la Cinque Terre nasce sulle terrazze a strapiombo sul mare, con la sua versione dolce e ricercata, lo Sciacchetrà da uve appassite. Per il bianco più diffuso c'è la selezione di Vermentino ligure, mentre per la sua variante del ponente vale la pena guardare al Pigato.

Il Rossese e i rossi liguri

Sul fronte rosso il vino da cercare è il Rossese di Dolceacqua, prodotto su vigne ripide vicino a Ventimiglia e a volte chiamato il Pinot Nero d'Italia per la sua combinazione di potenza e delicatezza, con profumi di ribes e rosa. È una denominazione minuscola, divisa tra quattordici villaggi con i loro cru in quota, che una nuova generazione di vignaioli sta cercando di salvare dall'abbandono. Accanto vive l'Ormeasco, il nome ligure del Dolcetto. Per scoprire il rosso simbolo della regione c'è il Rossese di Dolceacqua, mentre per uno sguardo d'insieme conviene partire dai rossi liguri.

Come scegliere e quanto spendere

La viticoltura eroica e le piccole quantità si riflettono sui prezzi: un Vermentino o un Pigato d'annata si trovano attorno ai 12-16 euro, un buon Rossese di Dolceacqua sui 18-26 euro, mentre per i cru di Dolceacqua e lo Sciacchetrà si sale ben oltre i 35 euro. La regola pratica: i bianchi liguri, freschi sui 10 gradi, sono nati per il pesce, i crostacei e il pesto; il Rossese, leggero e profumato, accompagna carni bianche e coniglio alla ligure. Per la tavola di tutti i giorni un Vermentino resta la scelta più versatile, facile da trovare tra i bianchi della regione.

|Bianchi LiguriRossi LiguriPigatoVermentino Ligure
49 risultati

Ordina per:

49 risultati
Hai visualizzato 24 di 49 prodotti