BANINO

Cantina  ·  San Colombano al Lambro, Lombardia

L'isola di vigne della pianura

San Colombano al Lambro  ·  famiglia Panigada

Territorio

San Colombano, 5 ettari

Vitigni

Croatina, Barbera, Chardonnay

Famiglia

Panigada

A San Colombano al Lambro, tra la bassa pavese e la piana lodigiana, la famiglia Panigada produce da tre generazioni un vino dal nome curioso: Banino. Il borgo deve il nome al monaco irlandese Colombano, che vi importo la vite nel VI secolo, e i suoi abitanti sono chiamati banini, da cui il vino prende il nome. La cantina, nel centro del paese, vinifica solo uve dei cinque ettari di proprieta in localita La Merla, Baracca e Ca del Mazza, ben esposti a sud sulle colline che sovrastano il borgo.

Una rara isola viticola in pianura

San Colombano al Lambro e una piccola DOC della Lombardia, un caso quasi unico: un'isola di vigne in mezzo alla pianura tra Milano, Pavia e Lodi, dove di solito il terreno e dedicato a cereali e foraggio. I rossi nascono da Croatina, Barbera e Uva Rara, i bianchi da Chardonnay e Pinot Nero. Banino lavora le vigne nel rispetto dell'ambiente: senza diserbanti, erba e fiori di campo crescono tra i filari, e il loro sfalcio nutre le viti in modo naturale. San Colombano al Lambro e una rara isola viticola nel mezzo della pianura lombarda, un caso quasi unico di collina coltivata a vigna in un territorio dominato dai campi.

Cosa scegliere

Per conoscere Banino parti dai rossi della Lombardia e dai bianchi della Lombardia, dove si inquadra questa piccola DOC. Per lo spirito di lavorazione, esplora i rossi bio e naturali. La DOC unisce uve a bacca rossa come Barbera, Croatina e Uva Rara a bianchi da Chardonnay e Pinot Nero: la famiglia Panigada ne custodisce la tradizione su pochi ettari.

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