Cantina · Champagne, Francia
Una firma sola, dalla vigna al bicchiere
Valle della Marne · Champagne récoltant
Territorio
Valle della Marne
Vitigni principali
Pinot Meunier, Chardonnay, Pinot Noir
Vino icona
Alliances Brut
In Champagne la maggior parte delle bottiglie porta il nome di una grande maison che compra le uve da migliaia di conferitori. A.Robert appartiene alla minoranza opposta: è uno champagne récoltant, cioè firmato da chi le proprie vigne le coltiva e le vinifica di persona. Sull'etichetta lo si riconosce dalla sigla RM, récoltant-manipulant, lo stesso codice che distingue questi vignaioli dalle sigle delle case e delle cooperative. Significa una sola mano dalla potatura al bicchiere, su volumi piccoli e con un legame diretto tra il terreno e quello che si versa.
Cosa vuol dire bere uno champagne di vigneron
Gli champagne di vignaiolo come questo raccontano un territorio ristretto invece di cercare uno stile uniforme anno dopo anno. La valle della Marne è la patria del Pinot Meunier, l'uva che dà rotondita e frutto in gioventù, spesso messa in secondo piano dalle grandi case ma qui valorizzata. Le cuvée della casa, dalla Alliances Brut alle Ancrages, giocano su questo carattere fruttato e diretto, lontano dalla levigatezza prevedibile di certe etichette industriali, nel solco degli champagne degli artigiani. Per chi è abituato solo agli champagne di marca, è un modo diverso e più personale di intendere le bollicine.
Quando aprirlo e su cosa
La Alliances Brut è il punto di ingresso nella casa, intorno ai 40 euro, e funziona bene fuori dal solito aperitivo: provala con un piatto di pesce o un risotto, dove la spalla fruttata del Meunier dialoga con la sapidità. Le versioni millesimate e i Premier Cru salgono di prezzo e di complessità, da riservare a una cena con portate importanti. Chi vuole esplorare il fronte più teso e minerale delle bollicine francesi trova un confronto utile tra gli champagne blanc de blancs da solo Chardonnay, oppure può spaziare nell'intera selezione di champagne in catalogo.