Barolo Bussia Riserva DOCG “Vigna Colonnello” 2019 - Prunotto
Barolo Bussia Riserva DOCG “Vigna Colonnello” 2019 - Prunotto
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Barolo Bussia Riserva DOCG “Vigna Colonnello” 2019 - Prunotto
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Barolo Bussia Riserva DOCG “Vigna Colonnello” 2019 - Prunotto
Prunotto

Barolo Bussia Riserva DOCG “Vigna Colonnello” 2019 - Prunotto

185,00 €
Barolo Bussia Riserva DOCG “Vigna Colonnello” 2019 - Prunotto Barolo Bussia Riserva DOCG “Vigna Colonnello” 2019 - Prunotto
185,00 €
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  • Annata: 2019
  • Denominazione: Barolo DOCG
  • Vitigno: nebbiolo 100%
  • Alcol: 14%
  • Formato: 0.75L
  • Allergeni: Solfiti
  • Consumo ideale: 2025/2030
  • Temperatura di servizio: 18/20 °C
  • Momento per degustarlo: Occasioni speciali
  • Giudizio di Tannico: 87pt
  • Tipologia: Rosso
  • Abbinamenti: Secondi di carne rossa, Selvaggina

Note di degustazione

Rosso granato intenso al calice. Confettura di lamponi, ciliegie surmature, liquirizia, catrame e sottobosco, poi anche arancia essiccata e tabacco: il bouquet olfattivo percepito dal naso è ricco e complesso. Caldo e vigoroso lassaggio, connotato da tannini setosi e da sfumature balsamiche e minerali. Eccellente, succosa e raffinata la lunghezza.

Abbinamenti

Da riservare per occasioni e convivialità importanti, è ottimo con i medaglioni di capriolo al timo.

Barolo Bussia Riserva DOCG “Vigna Colonnello” 2019 - Prunotto: Perchè ci piace

Prodotto per la prima volta nel 1961, il Barolo Bussia Riserva DOCG Vigna Colonnello, della cantina Prunotto, è un vino storico che affonda le proprie radici in antiche tradizioni. Proviene da un cru di un ettaro situato nel comune di Monforte dAlba, nella zona di Bussia. Nasce da una macerazione sulle bucce di 25 giorni, riposa per due anni in botti grandi di rovere francese, per un anno in acciaio e per trenta mesi in bottiglia. È intrigante e sensuale al naso, avvolgente e potente al palato, raffinato ed elegante nel retrogusto: è, senza mezzi termini, un vino per le grandi occasioni.

Cantina

Nel 1961, Prunotto imbottigliò il Barbaresco Montestefano con il nome del vigneto in etichetta. Era il primo Barbaresco da singolo vigneto della storia documentata, un gesto che anticipava di decenni tutto ciò che Gaja e Giacosa avrebbero poi costruito. Prima... vai alla scheda della cantina