NICOLA GATTA

Cantina: Gussago, Brescia

Le bollicine che contano le lune

Metodo Classico  ·  Chardonnay, Pinot Nero

Territorio

Colline calcaree di Gussago

Vitigni principali

Chardonnay, Pinot Nero

Vino icona

9.19 Perpetuo Nature

Sulle colline calcaree di Gussago, all'estremità orientale della Franciacorta, Nicola Gatta fa una scelta che pochi farebbero: non mette la parola Franciacorta in etichetta. Ha deciso di restare fuori dal Consorzio per sganciarsi dai vincoli del disciplinare e lasciare al territorio la massima libertà di espressione. Le sue bollicine metodo classico nascono da agricoltura biodinamica, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, niente chiarifiche né solfiti aggiunti. Persino il tempo si misura diversamente: l'affinamento sui lieviti è indicato in lune, i cicli lunari di circa un mese. Chi acquista Nicola Gatta sceglie un metodo classico artigianale e dichiaratamente anticonvenzionale.

Cosa cambia a rinunciare alla denominazione

Restare fuori dal Consorzio significa rinunciare a un nome che vende da solo, in cambio di mani libere in vigna e in cantina. Su circa cinque ettari e mezzo, piantati per la maggior parte a Chardonnay e per il resto a Pinot Nero, Gatta lavora senza diserbanti né prodotti di sintesi e affida la presa di spuma solo ai lieviti naturali. Ne escono bollicine dal colore leggermente velato, perché non filtrate, con profumi rustici di crosta di pane e frutta secca e un gusto vitale, a tratti spiazzante. È un altro modo di intendere la bollicina di Franciacorta, lontano dallo stile più levigato della denominazione.

Come orientarsi tra le etichette

Tutte le bollicine sono dosaggio zero, quindi diritte e senza zucchero a smussare. Il punto d'ingresso è il Quattrocento, un extra brut che prende nome dalla quota dei vigneti, tra i più accessibili come prezzo nella gamma. Da lì si passa ai Blanc de Noirs da solo Pinot Nero, come il Rosé de Noirs affinato 60 lune, e ai Blanc de Blancs da solo Chardonnay. In cima sta il 9.19 Perpetuo Nature, un Pinot Nero affinato col metodo solera che attinge a più annate: l'etichetta più complessa e da meditazione. Per il primo assaggio parti dal Quattrocento, per capire dove arriva questo vignaiolo punta al 9.19. Chi ama il genere trova spunti anche tra gli altri spumanti metodo classico italiani.

8 risultati
8 risultati
Hai visualizzato 8 di 8 prodotti