La Tenuta Bocca di Lupo sorge nell’area di Minervino Murge, in Puglia, nel cuore della zona rientrante nella denominazione di Castel del Monte, un territorio celebre per la sua natura selvaggia, i muretti a secco e i paesaggi tipici della Murgia pugliese, dove vigneti e macchia mediterranea si alternano su colline di tufo e calcare. Qui la viticoltura ha radici antiche e la tenuta ha saputo interpretare questo contesto con un progetto enologico moderno, ma allo stesso tempo profondamente legato al territorio.
La storia recente della tenuta inizia negli anni Novanta, quando la famiglia Antinori, tra le più rinomate del panorama vitivinicolo italiano e non solo, ha deciso di investire in questa parte della Puglia, attratta dal potenziale unico del territorio e dalle varietà autoctone. L’idea era chiara: valorizzare le uve locali, soprattutto l’aglianico, senza nel contempo rinunciare a un approccio contemporaneo alla vinificazione.
La tenuta si estende su un’area ampia, con vigneti coltivati in regime biologico, dove la conduzione agricola è pensata per preservare l’equilibrio naturale del suolo e l’espressività varietale. Questo approccio non è un semplice obiettivo di certificazione, ma una vera opportunità per ottenere uve sane, ricche di carattere e capaci di esprimere la specificità del terroir pugliese.
Il progetto produttivo si è sviluppato con il tempo, ampliando il portfolio di etichette: dal vino simbolo dell’azienda, l’Aglianico “Bocca di Lupo” Castel del Monte DOC, alle interpretazioni di altre uve autoctone come il Nero di Troia e il Fiano, fino a vini bianchi e rosati, ognuno con una propria identità e uno stile riconoscibile.
La cantina stessa è un elemento distintivo. Costruita seguendo i canoni delle antiche masserie della Murgia, con i suoi muri bianchi di tufo e le linee semplici, custodisce una barricaia scavata nella roccia, dominata da volte in tufo che possono accogliere fino a mille barrique. Questo spazio non è solo funzionale all’affinamento, ma racconta la storia del luogo e la sua vocazione enologica.
Nel corso degli anni, la Tenuta Bocca di Lupo ha consolidato la propria reputazione non solo per la qualità dei vini, ma anche per le esperienze che offre: visite guidate ai vigneti, tour della cantina e degustazioni con vista panoramica sulla campagna pugliese, fanno parte di un progetto che guarda al vino come esperienza culturale e territoriale.
Oggi la Tenuta Bocca di Lupo rappresenta una delle realtà più interessanti della Puglia, capace di coniugare radici autoctone, pratiche agricole responsabili e linguaggio enologico contemporaneo, ponendosi come punto di riferimento per chi cerca vini con una forte identità territoriale.