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Distilleria Nardini 1779


La storia della famiglia Nardini è la storia di una famiglia che rappresenta l’espressione unica e ineguagliabile di un amore profondo e incondizionato per il proprio territorio e per la qualità.
Stiamo parlando della più antica distilleria italiana, fondata da Bartolo Nardini a Bassano del Grappa nel lontano 1779. Oggi, a oltre due secoli di distanza dalla nascita, tramandando know-how, conoscenza ed esperienza di padre in figlio, con Angelo, Antonio, Cristina e Leonardo è la 7° generazione quella che attualmente gestisce l’azienda, rimasta rigorosamente a conduzione familiare. Un impegno costante e quotidiano, che si basa su valori e tradizioni, portato avanti con l’obbiettivo di diffondere in Italia e nel mondo la cultura della Grappa.
Da quel lontano 1779, la prima e radicale svolta aziendale si è avuta circa un secolo dopo, nella metà del XIX secolo, quando il tradizionale metodo di distillazione a fuoco diretto venne sostituito con gli alambicchi in rame a vapore a ciclo discontinuo: un’intuizione fondamentale, importante per la gestione della temperatura e per ottenere costanti ed elevati standard qualitativi di prodotto. Successivamente, con l’introduzione del metodo di doppia rettifica, la purezza delle Grappe Nardini è divenuta addirittura superiore.
Tutto questo ha fatto la fama della distilleria Nardini, che oggi non è solo produttrice di Grappe, Acqueviti, liquori e distillati, ma è impegnata anche nel mondo dell’arte e della cultura, con collaborazioni come quella con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, volta a valorizzare il patrimonio artistico e le eccellenze italiane nel mondo.