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Château Troplong Mondot


"La storia dello Château Troplong Mondot è ricca di avvenimenti e vicissitudini. Ci troviamo in Francia, all’interno del terroir di Bordeaux, più precisamente nel villaggio di Saint- Émilion, classificato come Grand Cru Classé, dal quale prendono vita alcuni dei vini rossi più importanti e apprezzati nel mondo. Qui, nel 1745, venne costruito lo Château, grazie alla famiglia Sèze, già proprietaria di altre tenute nel bordolese. Esattamente cent’anni più tardi la proprietà fu ceduta a Raymond Troplong, che, com’era consuetudine in quel periodo, diede il proprio cognome all’azienda, che rimase poi invariato nei secoli successivi. Dal 1936 la tenuta è di proprietà della famiglia Valette, celebri “negociant” che, ancora oggi, siedono saldamente al comando dell’azienda con Christine. Negli ultimi trent’anni molti sono stati i cambiamenti adoperati, sia in vigna – dove sono stati espiantati vigneti di malbec – che in cantina – si è iniziata una vinificazione separata, parcella per parcella–. Inoltre, accanto alla cantina, è stato creato un piccolo hotel, il Les Belles Perdrix, dove è possibile rilassarsi completamente, dimenticandosi dello scorrere del tempo, immergendosi nelle vigne e degustando le prelibatezze del rinomato ristorante.
Le vigne dello Château si sviluppano su circa 33 ettari di terreno, dove si coltivano merlot, cabernet franc e cabernet sauvignon, cioè le varietà a bacca rossa tipiche di queste zone. Il terroir è contraddistinto da calcare e argilla. In cantina le fermentazioni avvengono in acciaio a temperatura controllata, e gli affinamenti, svolti in barrique di rovere nuove al 75%, si protraggono per un periodo compreso tra i 16 e i 24 mesi.
Château Troplong Mondot produce ogni anno poco più di 40.000 bottiglie, e, oltre all’immenso Saint-Émilion Grand Cru Classé, si realizza anche una seconda etichetta, il “Mondot”. Entrambi i vini sono forti e concentrati, connotati da tratti fulminei, colmi di una bellezza che fa di ogni sorso un’esperienza unica.
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